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Wrestler, Carini e Disoccupati

Importante New Entry nello staff di superEva Wrestling: Matteo "Dida" Carminati, nome storico del Wrestling Web, condurrà la bellicosa rubrica "Warzone" ed inizia oggi parlando dell'argomento più d'attualità, l'aumento esponenziali di disoccupati lottatori ex WWE...

Benvenuti al primo numero di War Zone. Oggi tratteremo un argomento, anzi, l’argomento per eccellenza degli ultimi giorni, i tagli in casa Stamford. Nel 2004 la World Wrestling Entertainment ha dato il ben servito a 34 propri stipendiati, andiamo subito a vedere tale lista.

- Kevin Nash
- Spanky
- Zach Gowen
- Kanyon
- Ernest Miller
- Nikita Fink (OVW)
- Bill Goldberg
- Brock Lesnar
- Faarooq
- Sean O`Haire
- Terri Runnels
- Steve Austin
- Brian Christopher
- Scott Steiner
- Bobbi Billard (OVW)
- Chavo Classic
- Jacqueline
- Rue DeBona (OVW)
- Sakoda
- Rikishi
- Sable
- Jamie Noble
- Tom Prichard
- Pat Patterson
- A-Train
- Billy Gunn
- Test
- Gail Kim
- Nidia
- Chuck Palumbo
- Johny Stamboli
- Rodney Mack
- Jazz
- Rico

Fra gli altri possiamo notare nomi di un certo spessore, ex campioni del mondo WCW quali Scott Steiner, Ron “Faarooq” Simmons e Goldberg, un ex campione sia WCW che WWE come Kevin Nash, personaggi di assoluto impatto scenico quali Billy Gunn e Rikishi, uno degli uomini del momento, ovvero Rico, membri storici dello staff WWE come Patterson e Prichard, giovani della OVW, interessanti prospetti futuri come O’Haire , poi anche Brock Lesnar (anche se per Brock la scelta come sappiamo non fu della WWE ma dell’atleta stesso) e addirittura un’icona di un’era appena conclusasi come Stone Cold Steve Austin. Ma a cosa è dovuto tutto questo?

I rumors indicano più o meno tutti la stessa cosa, ovvero che la WWE si trovi in una forte crisi finanziaria e che quindi il rialascio di questi talenti sia dovuto proprio a questo. Il rumor ovviamente è di queste ore, visti i 10 licenziamenti in due giorni, ma che forse il non aver soddisfatto le esose richieste di Goldberg lo scorso marzo sia già stato un segnale che le cose in quel di Stamford non andassero per il meglio? Va comunque detto che gli ultimi dieci rilasci della WWE insieme guadagnavano all’incirca sui 300 mila dollari, bel risparmio per la WWE verrebbe da dire, eppure qualcosa non torna…perché licenziare così anche atleti che stavano ottenendo ottimi consensi nei loro ruoli come i vari Stamboli, Rico e compagnia quando la stessa WWE continua a versare cifre a 6 zeri ad un attore di Hollywood che torna sporadicamente a farsi vedere a RAW due o tre volte l’anno quando lo show del lunedì sera va in scena in California? Questo dovrebbe far riflettere.

C’è da dire che siamo in vista di WrestleMania, le storyline che porteranno all’evento più importante del 2005 partiranno proprio dal prossimo pay per view, Survivor Series. La WWE sta forse spianando la strada, con questi licenziamenti, all’ingaggio di pezzi da 90 in vista dello Showcase degli immortali, butto li tre nomi dall’elevato ingaggio allora, Hollywood Hulk Hogan, Stone Cold Steve Austin e Sting, ma mentre per i primi due prevedo un ritorno giusto per WrestleMania 21 per lo Stinger mi aspetto una permanenza di almeno un anno all’interno della federazione di Stamford.

Queste mie considerazioni non hanno nessun fondamento sia chiaro, sono solo ipotesi dal fatto che poche settimane fa la WWE fece un sondaggio chiedendo ai fans quali wrestlers vorrebbero o rivorrebbero alla WWE, fra i nomi presenti anche Sting, Hogan ed Austin, e poco dopo questo sondaggio ecco la raffica di tagli alle spese sottoforma di licenziamenti, chissà, speriamo di averci visto giusto. Un rumor che circola particolarmente in queste ore è quello che vuole la fine alla brand extension, basta separazione fra RAW e SmackDown! quindi, roster unico con wrestlers protagonisti in entrambi i due Tv show, come accadeva fino al marzo 2002. La cosa farebbe tirare un sospiro di sollievo ai fans visti i tanti tagli anche eccellenti di questi giorni, ma la WWE è davvero intenzionata a questa soluzione? Sinceramente non ne ho idea, pochi giorni fa Shane McMahon, per conto della compagnia stessa in un’intervista fece sapere di come la WWE si riteneva soddisfatta della brand extension e di come sia RAW che SmackDown! avessero col tempo raggiunto una loro ben definita identità.

In effetti è come se la WWE gestisse due diverse compagnie, ma guardiamo in faccia alla realtà, ultimamente in quel di SmackDown! si vedono atleti importanti ai fini delle storylines principali impegnati a Velocity, ultimamente nello show minore si son visti sia i Dudley Boys al gran completo, sia Big Show e addirittura Kurt Angle, a RAW ultimamente durante Heat abbiamo visto sia Chris Jericho impegnato con Richards sia l’ex campione del mondo Chris Benoit. Potrà anche non essere troppo strana come cosa, ma bisogna ricordare che a Velocity nel main event nell’inverno 2002 non c’era assolutamente bisogno di avere un match che starebbe comodo in una pay per view SmackDown! only fra Hardcore Holly e Kurt Angle, ma bensì contese fra personaggi di secondo piano come Matt Hardy e jobber come Funaki. Qualcuno trarrà vantaggio da tutti questi licenziamenti in casa WWE ?

Con i fondi necessari a mio avviso la TNA potrebbe aver trovato un filone d’oro dalla lista “licenziadi da Vince”, già Kevin Nash Scott Hall debuttaranno (o ritorneranno nel caso di Hall) nella compagnia dei Jarrett, Test una volta ripresosi sarebbe un ottimo investimento, Billy Gunn è sempre un ottimo personaggio e del resto molto facile da mettere over, Rikishi sé già detto interessato a lavorare con la TNA, Johnny Stampoli e Chuck Palumbo avrebbero molta più considerazione, va anche detto che c’è sempre un qualcosa in sospeso fra la TNA ed Hulk Hogan, che giusto per un infortunio non entrò nella compagnia numero due in America un anno fa, lasciando in sospeso una storyline con Jarrett dall’hype pazzesco se si pensa ai fatti di Bash at the Beach 2000 ed al post match fra Hogan e Chono di un anno fa alla NJPW, con l’attacco di Jarrett ai danni di Hogan durante la conferenza stampa post match. In questo modo la TNA potrebbe presentarsi sul mercato con un roster molto più competitivo e potenzialmente pronta a dar battaglia alla WWE, la quale a sua volta visto il potere crescente della TNA stessa si vedrebbe costretta inesorabilmente a migliorare il proprio prodotto sia in termini di qualità dei match (visto che ora molti atleti lottano col freno tirato, vedi Rey Mysterio e Rob Van Dam in primis) sia in qualità di storylines le quali, visto che non esiste concorrenza, si son rivelate monotone e prevedibili (specie a RAW) negli ultimi due anni. Paradossalmente quindi la WWE potrebbe trar vantaggio da questo suo modo di fare a tratti vergognoso (vedi la proposta fatta a Test, di tornare una volta guarito).

Staremo a vedere, una cosa è certa, ora in molti si aspettano il salto di qualità della TNA, visto che a disposizione ha ora solo l’imbarazzo della scelta su quali free agent ingaggiare…

Matteo “dida” Carminati

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