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NWA - TNA Final Resolution secondo Bottom Line

Mr Emanuele D'Aniello dà voti e numeri (ma niente 53 neppure qui...) all'ultimo PPV di casa NWA - TNA

Con tutti questi ppv, anche il vostro caro Bottom Line è costretto ad
adeguarsi e a dare i numeri (mi spiace, ma non qui non esce il fantomatico 53
sulla ruota di Venezia…) anche per questa settimana, e stavolta sotto giudizio
c’è il terzo ppv della stor

Con tutti questi ppv, anche il
vostro caro Bottom Line è costretto ad adeguarsi e a dare i numeri (mi spiace,
ma non qui non esce il fantomatico 53 sulla ruota di Venezia…) anche per questa
settimana, e stavolta sotto giudizio c’è il terzo ppv della storia della TNA, e
stiamo parlando di Final Resolution, un evento che ancora si prospettava
impedibile……

3 LIVE KRU  VS 
KAZARIAN e SHANE e DANIELS: voto 
6.5

Buonissimo match d’apertura, che
ha fatto immediatamente prendere il ritmo al ppv e ha scaldato il pubblico: i 3
Live Kru hanno come al solito divertito il pubblico con la loro unione di buon
wrestling e entertainment, e addirittura uno come Konnan ha iniziato alla
grande, Shane e Kazarian senza strafare hanno fatto che comunque sono un team
su cui fare sicuro affidamento e Daniels, da cui ci si aspettava di più, forse
è stato risparmiato per un futuro sempre più meritatamente roseo

“PRIMETIME” SKIPPER VS SONIAY
DUTT:  voto 7+

Un match tra cruiser assolutamente
spettacolare, senza attimi di pausa, che ha fatto vedere tuta l’agilità dei
due, e soprattutto un Dutt in grandissima condizione capace di grandissime
cose, su cui contare necessariamente. Forse poteva durare qualche paio di
minuti in più per dargli un finale più concreto, ma dobbiamo dire di aver visto
un grandissimo match come raramente (soprattutto per ritmo e velocità) capita
di vedere in quel di Stamford

KID
KASH VS DUSTIN RHODES:  voto  7

In pochi se lo aspettavano, ma
invece questi due anche con stili molto diversi hanno tirato fuori una prova
dignitosissima. Rhodes (che comunque senza una gimmick ben definita è ben poca
cosa) ha fatto una prestazione come da tempi non la faceva dimostrando di
essere in buona forma, e Kash si è adattato benissimo all’avversario. È stato
un match meno frenetico ma più dinamico, con uso non eccessivo ma accorto di
submission moves, e alla fine possiamo rimanerne soddisfatti

RAVEN
VS ERIK WATTS:  voto  6.5

Altro buon match, diverso dai
precedenti, improntato esclusivamente sullo stile brawler, e che ha regalato
qualche buon spunto senza comunque mai risultare ottimo. Watts non è un big man
eccezionale, mentre Raven è sempre Raven. Ovviamente il risultato finale della
contesta non mi è piaciuto e nemmeno ha avuto senso, ma forse va inteso del
quadro delle notizie drammatiche su Watts precedenti al ppv

SCOTT HALL VS JEFF HARDY: 
voto  6

Da questo match ci si attendeva
solo noia mortale, ma invece non è stato così, soprattutto grazie a un Hardy
che sta migliorando e a un Hall che con quel poco che può fare se la cava
ancora bene. Divertente il siparietto a inizio match della perquisizione di
Piper a Hall, continuazione classica (non si poteva fare di più) e finale forse
un po brutto, ma il ritorno a sorpresa di Abyss ha fatto un enorme piacere a
tutti (forse meno ai dirigenti di Stamford, eheheh…)

NASH VS DDP VS MONTY BROWN: 
voto  5.5

Il match in questione non mi è
piaciuto particolarmente, intanto perché è stato un triple threat match
atipico, poi perché Nash è letteralmente inguardabile, ormai un ex wrestler,
mentre DDP ha fatto un passo indietro rispetto alla prestazione a Turning
Point, quindi lo stesso Monty Brown non ha potuto fare le sue classiche
accelerate nei match. Davvero mediocre, ma non ci potevano aspettare di meglio

TEAM CANADA VS AMW:  voto 
8

Che dire, un incontro di coppia
come non se ne vedevano da tempo, che in wwe si sognano, che ha dimostrato
quanto gli AMW siano grandi anche senza particolari gimmick match. Già
dall’inizio il match è stato scoppiettante, poi nella fase centrale è stato più
classico fino ad arrivare a un finale assolutamente eccezionale con momenti al
cardiopalma, doveva con numerosi pin il match si poteva chiudere da un momento
all’altro. Non mi sarei mai aspettato che Rude uscisse dal Powerplex degli AMW
e Storm recuperasse dopo una sediata, con un finale ancora più incredibile dato
l’intervento di devine non certo dalla parte che ci aspettavamo… Il miglior tag
team match (esclusi gimmick match vari) degli ultimi anni, non esito a
definirlo così.

WILLIAMS VS SABIN VS AJ
STYLES:  voto  8.5

Grandissimo match, il migliore
della serata e in assoluto uno dei migliori in tutta la storia della TNA e uno
dei migliori match cruiser di sempre, ma comunque (forse sarà esagerato, ma la
TNA fa essere così ingordo) mi aspettavo di più. Ho letto che in molti lo hanno
definito uno dei migliori incontri di sempre, ma a me personalmente non ha mai
fatto saltare dalla sedia (come ad esempio fece il six sides of steel cage) e
nemmeno gridare al pazzesco. Anzi, forse gli ho preferito

l’Ultimate X match 2, e questo non
ha aggiunto alcun spot mai visto in queste sfide.

Prova maiuscola di Styles e vittoria
strameritata, felicissimo per lui

JARRET VS MONTY BROWN:  voto  7

Buonissimo match, svolto in
maniera brawler, ma molto emozionante soprattutto nel finale, e soprattutto
perchè in pochissimi si aspettavano l’ennesima conferma di Jarret. L’incontro
non ha mai visto un momento morto, e entrambi hanno fatto una buona
prestazione, soprattutto Monty, evidenziata da Jarret stesso che ha dovuto fare
ben 3 Strokes per inchiodarlo al tappeto

VOTO COMPLESSIVO AL PPV:  voto 
8.5

Questi sono gli eventi che
hanno un solo scopo: riconciliare i fan al loro sport preferito, il wrestling.
Perché qui non abbiamo visto tante cose, abbiamo visto solo wrestling, tanto
wrestling, e di altissima qualità. Forse fare un paragone con la WWE in questo
momento è davvero crudele, ma provate a fare questa confronto, a vedere un ppv
WWE e poi uno TNA, e la differenza non potete non notarla. Final Resolution è stato
un ppv fantastico dall’inizio alla fine, a partire dall’undercard fino ad
arrivare alla fine, un ppv come da tempo non si vedeva, che solo la TNA al
momento è in grado di produrre. E il bello della TNA è che ppv dopo ppv riesce
sempre a migliorarsi e a tirar fuori un nuovo candidato a match dell’anno…non
so davvero di questo passo dove possano arrivare. All’inizio del mese pensavo
che stavolta il confronto con la WWE lo avrebbero perso, che  Final Resolution sarebbe stato inferiore a
New Year’s Revolution, ma invece ha vinto ancora la TNA, anzi, ha stravinto,
per demeriti della WWE e per l’altissima qualità della TNA. Che dire, non vedo
l’ora che arrivi il momento di gustarmi “Against All Odds”  perché vedere un ppv TNA è sempre un enorme
piacere

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