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Marketing e Wrestling

Le Uova di Pasqua WWE, le Patatine WWE, le card WWE, le Action Figures WWE: è davvero cosa buona e giusta (cit.) per la situazione del wrestling? La risposta nel nuovissimo numero di Cioppi's Delirium!!!

Benvenuti ad un nuovo entusiasmante, pungente e, soprattutto, NUOVO numero dei Deliri di Cioppi! Per prima cosa mi scuso con tutti per la lunga assenza sulle scene del wrestling web, causa problemi al computer (diciamo così, stendo un velo pietoso e NO COMMENT!)… Comunque, ora ci sono, e nulla mi nega di scrivere a raffica sul mio Blocco Note, causa implosione del mio word processor preferito. L’argomento di oggi mi colpisce abbastanza, ed ha diverse facce della medaglia (si, è una medaglia normale): perchè? Ora vi spiegherò. Innanzitutto, l’argomento di oggi è il marketing presente nel wrewstling, almeno in quello WWE; ho notato che, gradualmente, settimana dopo l’altra, sono sbucati fuori nuovi prodotti, tutti destinati ad una clientela abbastanza giovane: le Uova di Pasqua WWE, le Patatine WWE, le card WWE, le Action Figures WWE (vabbè, queste c’erano già, ma ormai sono DAPPERTUTTO!). Insomma, siamo arrivati ad una situazione in cui un ragazzo potrebbe venire EMARGINATO se solo non seguisse Kurt Angle, Triple H e compagnia bella; peggio ancora se non comprasse anche qualsiasi strapubblicizzato gadget che ha per oggetto il ring ed i suoi campioni.

Mi sto chiedendo: è davvero cosa buona e giusta (cit.) per la situazione del wrestling? Insomma, le possibili situazioni sono due, magari tre:

1) Il wrestling rimane così com’è, con gadget pubblicizzatissimi, un fenomeno DI MERCATO e quasi il monopolio delle federazioni;

2) Il wrestling torna alla situazione originale, magari con qualche fanatico del marketing in meno, ma più simile all’origine: più lotta, meno spettacolo, magari un interessamento maggiore alle Indies, americane e non;

3) Il wrestling torna alla situazione di tre/quattro mesi fa: tutto ben equilibrato, ma anche meno tour in Italia.

Fortunatamente il wrestling non è diventato un fenomeno di mercato fine a se stesso: sono ancora molte le iniziative “educative” (intendo per educative come “insegnanti qualcosa sulla storia del wrestling”) riguardanti la nostra amata disciplina, ed una su tutte quella promossa da La Gazzetta dello Sport: Wrestlemania Revenge DVD, con i match migliori dei Pay Per View WWE dell’annata 2004 disponibili in Divvudì, con commento di Valenti e Recalcati; questi due potrebbero far inorridire, ma confesso una cosa: ho trovato il commento della Royal Rumble, primo DVD uscito, che avevo prontamente acquistato su Sky e quindi ascoltato con il commento del duo delle meraviglie Kini e Posa, GODIBILE! WOW, certamente sono partito SENZA PREGIUDIZI nè PRETESE, ma, tranne per alcuni errorini-errorini-errorucci (anzi, più che errori omissioni), come quella dell’incontro nel backstage fra Goldberg e Lesnar precedente al Royal Rumble Match, e quindi rendente comprensibile l’eliminazione di Da Man da parte del Next Big Thing, per il resto tutto OK, anzi, un commento anche abbastanza divertente, questo almeno per me. Con questo, i miei Deliri di oggi di esauriscono, quindi…. al più presto!

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