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Il Fan N.1 di Brock Lesnar

Gabriele "AtomBomb" Beggiora ci spiega perchè è lui il fan N.1 di Brock Lesnar, The Next Big Thing!

Perché essere il fan numero 1 di un wrestler che ha abbandonato la WWE in quel modo? Semplice, perché secondo me Brock Lesnar è la personificazione di quello che dovrebbe essere il wrestler moderno, il prototipo del lottatore perfetto. Vidi per la prima volta Brock su Italia 1, ne rimasi fulminato. Innanzitutto dalla stazza, eccetto André The Giant e Big Show non avevo mai visto un atleta di quelle dimensioni, un fisico spaventoso, ancora più impressionante di quello di Undertaker. Ma non solo il fisico, anzi, ma la tecnica sopraffina che metteva in mostra in ogni movimento, frutto di anni e anni di lotta libera nelle scuole superiori e nell’Olimpo della lotta libera universitaria americana, l’Università del Minnesota.

 

La tecnica è quello che più amo in un wrestler, ma di Brock è impressionante la velocità per la sua stazza, basta vedere come nel match contro Hulk Hogan in una puntata di SmackDown, 8 agosto 2002, la velocità con la quale Brock colpiva Hogan con delle gomitate cadenti e si rialzava lanciandosi contro le corde per colpirlo ancora, incredibile una velocità del genere per un uomo di 134kg. Ma dobbiamo menzionare anche la sua straordinaria agilità, ricordiamoci che la sua finisher in OVW era la Shooting Star Press, provate a farla con quel fisico, l’ha anche messa in mostra a  WrestleMania 19 contro Kurt Angle, anche se purtroppo sbagliò la mossa. Certo il modo in cui ha lasciato la federazione ha lasciato tutti perplessi.

 

Però dobbiamo notare che il suo abbandono ha creato non pochi problemi alla compagnia di Vince McMahon; un wrestler di punta come Big Show dovette lavorare per dei mesi che avrebbe dovuto dedicare al recupero da alcuni infortuni per permettere al pubblico di apprezzare un altro wrestler, ovvero John Cena; bisogna anche ammettere che dalla scarsa qualità degli SmackDown successivi all’abbandono di Lesnar si evinceva piuttosto chiaramente che i piani futuri delle federazione furono fatti intorno a lui, e tutti all’interno della WWE rimasero spiazzati da questa decisione. Che dire, Brock hai voluto inseguire il tuo sogno di giocare nella NFL, ma ti è andata male; hai firmato il tuo ultimo contratto con la WWE accettando una clausola che ti diceva esplicitamente che in caso di interruzione del contratto prima della tua scadenza tu non avresti potuto lottare in alcuna federazione anche di altre discipline per ben 10 anni, e adesso fai causa alla WWE per questo. Brock hai fatto alcune scelte sbagliate.

 

L’unica cosa che spero è che un giorno tu abbia l’umiltà di ammettere i tuoi errori e di accordarti nuovamente con Vince McMahon e di tornare a deliziare me, il tuo fan italiano numero 1, e tutti gli altri fan di wrestling in giro per il pianeta con le tue magnifiche prestazioni sul ring. Non puoi continuare a privare il mondo del Wrestling della presenza di un uomo nato per questo splendido sport. Perciò, Brock, torna, io continuo ad aspettarti ed ammirarti perché secondo me sei il migliore della storia, la tua seppur breve carriera in WWE verrà per sempre ricordata come il periodo in cui una stella talmente luccicante da abbagliare tutte le altre splendeva sui ring della federazione di Stamford.

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