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La difficile questione del bodyguard

Tra tutte le gimmick proposte dalla WWE quella più usata è proprio quella del bodyguard,di colui che protegge i wrestlers più in mostra e che in genere risolve i problemi dei suddetti,tuttavia è anche quella più difficile da gestire e può essere considerata come un’arma a doppio taglio. Una interessante analisi di Giacomo Mooregasm Zambon nel suo nuovo Greenmist!

Tra tutte le gimmick proposte dalla WWE quella più usata è proprio quella del bodyguard,di colui che protegge i wrestlers più in mostra e che in genere risolve i problemi dei suddetti,tuttavia è anche quella più difficile da gestire e può essere considerata come un’arma a doppio taglio;può lanciare un wrestler verso le alte sfere della federazione oppure può troncarne la carriera. Vediamo appunto chi ce l’ha fatta e chi no.

Chi no

Sean O’Haire: Sean era uno dei migliori prodotti che la World Championship Wrestling abbia sfornato nel suo ultimo periodo di vita,forte e potente come un big man ma agile e veloce come un cruiser,il povero Sean tuttavia si è mangiato la carriera in WWE proprio con il ruolo di guardaspalle di Rowdy Roddy Piper nel periodo post Wrestlemania XIX,dopo una sporadica apparizione a Backlash e il licenziamento di Piper, il wrestler di Atlanta è caduto nel dimenticatoio fino ad essere licenziato poco prima di Wrestlemania XX.

Jesus: il wrestler portoricano ha interpretato il ruolo di bodyguard lo scorso inverno durante il regno di US champion di Carlito,infatti Jesus(vero nome Aaron Aguilera) accompagnava sempre il wrestler capelluto nel ring e lo ha persino sostituito ad Armageddon contro John Cena,poi il wrestler ha subito un grave infortunio ed è stato licenziato senza patemi.

Matt Morgan: poca gloria anche per Morgan nel suo breve stint in WWE,oltre a interpretare la spiacevole parte del balbuziente Matt venne convinto da Carlito a diventare il suo nuovo gorilla,dopo il draft però il gigante si ritrovò senza padrone e venne licenziato nel famoso mercoledì nero.

Charlie Haas: anche il neo disoccupato Haas iniziò la sua avventura nel mondo del wrestling WWE come bodyguard di Kurt Angle assieme a Shelton Benjamin,i due vennero chiamati da Paul Heyman per difendere Angle dagli attacchi di Brock Lesnar ,dopo il turn face di Angle il lottatore dell’Oklahoma iniziò un felice periodo in coppia con Benjamin che si interruppe con il draft dell’anno scorso,da lì in poi Haas sarebbe precipitato nel lowcarding fino al licenziamento di due settimane fa.

Luther Reigns: il misterioso Matt Wiese entrò in WWE in punta di piedi presentandosi come guardia del corpo di Angle quando questi era GM di Smackdown,in seguito dimostrò buone cose anche nel ring ma non riuscì ad emergere dalla massa del midcarding venendo licenziato dopo Wrestlemania,si vocifera comunque che Luther non dimostrò mai un grande attaccamento al ring.

Akio: anche il talentuoso Jimmy Yang iniziò la sua avventura in WWE come guardia del corpo di Tapiri,tuttavia dopo il passaggio del suo capo a Raw egli dimostrò talento anche da singolo(chi non si ricorda i suoi match a 5 stelle con Paul London?) ma anche lui non è passato immune dal mercoledì nero.

Sakoda: debuttò assieme ad Akio come bodyguard di Tajiri,ma a differenza del collega Akio venne licenziato subito dopo il draft.

Chi si

Kevin Nash: l’ex WWE champion iniziò la sua carriera come bodyguard di Shawn HBK Michaels quasi 10 anni fa,in seguito sfidò Bob Backlund e vinse il WWE title,tra l’altro Kevin Nash all’epoca era chiamato Diesel e il suo regno fu uno dei più lunghi,qualche tempo dopo Nash passò alla WCW e anche lì ottenne vittorie importantissime con l’NWO assieme a Hogan e Hall,ecco quindi uno che è riuscito a spezzare la maledizione del bodyguard.

Batista: anche l’Animale debuttò in WWE nel 2002 con la gimmick del bodyguard,all’epoca infatti venne presentato come “diacono” di D-Von Dudley che impersonava un prete,in seguito Batista si ribellò e passò a Raw dove divenne membro dell’Evolution..il resto è storia.

Chi ha rischiato

Shelton Benjamin:come detto per Haas anche l’airone nero debuttò come spalla di Angle nel 2002,dopo il tag con Charlie passò a Raw e qui impressionò tutti battendo Triple H al debutto,qualche tempo dopo vinse il titolo IC e lo detenne per ben otto mesi,tuttavia la mancanza di personalità si vede e sono sicuro che se non avesse ricevuto il push dell’IC title a quest’ora farebbe compagnia al suo ex tag.

Johnny Nitro:ebbene sì,anche il componente degli MNM debuttò in WWE con la gimmick del bodyguard lo scorso anno a Raw,allora era stato assunto da Bischoff per guardargli le spalle dai wrestler a lui nemici,sfortunatamente il buon Johnny non impressionò molto il pubblico e fu costretto a lasciare Raw in seguito ad un match contro Eugene,ora però ha trovato nell’alleanza con Mercury e Melina un ottimo modo di riscattarsi..per ora.

Tyson Tomko: il guardaspalle di Christian venne presentato come il Problem Solver nella puntata post Wrestlemania XX,più che problem solver Tomko lo si può definire un problema irrisolto del roster di Raw,non ha mai convinto a pieno nessuno e adesso che Christian è passato a Smackdown per lui si prospetta un futuro incerto,intanto però ne è uscito indenne dal mercoledì nero…

Giacomo Mooregasm Zambon

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