Questo sito contribuisce alla audience di

The Best of WWE 2005 secondo Bottom Line

Dopo aver consegnato gli Awards in casa NWA TNA, oggi Emanuele D'Aniello celebra i migliori (ed i peggiori) Wrestler dell'anno per quanto riguarda la WWE. Scopriamo subito le varie categorie!

Cari amici di Supereva, il Bottom Line vi augura un felice 2006 in questo primo numero del nuovo anno, numero in cui darà i personali Awards del 2005 ai lottatori WWE, dopo averli consegnati 2 settimane fa alle stelle della TNA. Vediamo chi ha vinto e chi no…

Wrestler of the Year:

1- BATISTA

2- Kurt Angle

3- Shawn Michaels

Poco da dire, questo è stato l’anno dell’Animale, l’anno in cui si è consacrato tra le stelle di questa disciplina. Tutto è partito con la faida con HHH, e pian piano Batista ha guadagnato da solo la stima e l’affetto dei fans, fino al suo passaggio a Smackdown, dove da solo regge sulle sue spalle l’intero show. Ha dominato in lungo e in largo, e il suo regno è ancora molto solido. Seguono Angle ed HBK, autori di grandissime sfide l’uno contro l’altro e premiati soprattutto per l’altissima qualità di ogni loro match in questo 2005 contro chiunque, una grande continuità e un grande feeling coi fans

Face of the Year:

1- BATISTA

2- Ric Flair

3- Rey Mysterio

Anche qui, nuovo riconoscimento più che meritato per l’Animale, impensabile fino a qualche mese fa che da solo Batista potesse trascinare intere folle. Il ragazzone di Washington è diventato da solo e piano piano il più amato attualmente in WWE, a giusto premio dei suoi sforzi compiuti nell’ultimo anno. Seguono a ruota un rinato Flair, amato e tifato da tutti quando si presentava come heel, e assolutamente osannato appena è diventato un fan favorite, e poi Rey Mysterio, mai come quest’anno sulla cresta dell’onda nelle storylines principali e ormai entrato nel cuore della gente, non soltanto dei ragazzini italiani

Heel of the Year:

1- EDGE

2- Jbl

3- Triple H

Quando c’è da assegnare questo premio, sono sempre indeciso se assegnarlo a colui che interpreta meglio l’heel, o colui che a prescindere è fischiato ed odiato. Comunque la si voglia vedere, o ritenuto giusto premiare Edge, mai come quest’anno fischiato in ogni arena del mondo, sia per i suoi atteggiamenti sia per la storyline che lo ha visto contrapposto a Matt hardy nel ruolo di rovina-famiglie. Subito dopo metto JBL e Triple H, il primo sempre fischiato, ed il secondo sempre ottimo a lavorare come cattivo di turno

Tag Team of the Year:

1- MNM

2- New Legion of Doom

3- Big Show e Kane

Valutazione praticamente obbligata, per la scarsità di team presenti in WWE durante l’intero anno, e per alcune coppie licenziate o presto divise. Gli MNM hanno esordito e vinto i titoli, ma soprattutto per affiatamento e conduzione del match si presentano come l’unico team vero proposto dalla WWE, seguono poi i nuovi Legion of Doom che comunque hanno lasciato un grosso segno a metà 2005 e autori di un buon regno, e poi i due giganti che hanno dominato la fase finale dell’anno

Rookie of the Year:

1- Masters

2- Kennedy

3- Lashley

Ho voluto premiare Masters rispetto a Kennedy, perchè l’atleta di raw ha dimostrato maggiore bravura sul ring e continui miglioramenti, fino ad arrivare ad essere pronto per il main eventing in pochi mesi. Kennedy è chiaro a tutti come sia una futura stella e come saprà catalizzare le attenzioni di tutti, ma è parso ancora acerbo sul ring e non ha lasciato grossi segni, complice un infortunio. Infine Lashley, sui cui però secondo me c’è da lavorare ancora molto

Most Improved Wrestler of the Year:

1- Batista

2- Orton

3- Masters

Terzo riconoscimento per batista, sicuramente questo il più meritato. Batista nel corso dell’ultimo anno è migliorato tantissimo sotto ogni punto di vista, sia del working sul ring sia come personaggio fino a diventare un lottatore insostituibile per Stamford. Poi Randy orton, che doveva ricostruirsi praticamente del tutto, dopo un brutto infortunio fisico e il flop del suo passaggio a face. C’è riuscito appieno, ed ora è pronto per tornare sul tetto del mondo. Poi Masters, che come già detto nel corso di pochi mesi da promettente debuttante è diventato un main eventer

Flop of the Year:

1- Shelton Benjamin

2- John Cena

3- Carlito

L’airone nero doveva definitivamente spiccare il volo nel 2005, a detta di molti era la stella del futuro. Invece il 2005 è stato il suo fallimento, con la perdita della cintura IC dopo un lungo e brutto regno, e una serie infinita di sconfitte costellate anche da molti errori nell’esecuzione degli spot durante i match. Sicuramente però bisogna continuare a puntarci su, può solo che migliorare e diventare, si spera, una stella di prima grandezza. Segue a ruota Cena, che da ipotetico top face e campione è diventato il campione face più fischiato nella storia della WWE. E infine Carlito, secondo me acerbo e legnoso sul ring e nemmeno troppo bravo al microfono

Who to watch in 2006:

1- Randy Orton

2- Ken Kennedy

3- Edge

Il 2006 dovrebbe essere l’anno del ritorno al titolo mondiale per Randy Orton, il quale si appresta a dominare il 2006 in quel di Smackdown e ad ergersi come top heel della federazione. Da seguire poi Kennedy che al suo ritorno attivo sul ring sicuramente dovrà iniziare a scalare posizioni, e poi Edge che potrebbe anche laurearsi campione del mondo, e concretizzare le speranze WWE che punta su di lui da ormai 3 anni. E non dimentichiamo nemmeno Masters

Women of the Year:

1- Lita

2- Trish Stratus

3- Mickie James

Poco da dire nel reparto femminile WWE, però le poche donne sono riuscite a catalizzare l’attenzione. Lita è passata dall’essere una donne più apprezzate a diventare un heel odiata e insultata come poche, complice il suo passaggio al fianco di Edge e tutto ciò che ne è conseguito. Percorso inverso per Trish, che da heel perfetta è passata ad essere una delle donne più tifate, e tutto questo col titolo alla vita durante l’intero 2005. infine Mickie James, che in pochi mesi ha saputo costruire una storia con Trish estremamente interessante

Memorable Moment of the year:

1- Il ritorno della ECW

2- Il ritorno di Matt Hardy

3- Il discorso di HBK a Montreal

Il 2005 è stato un anno abbastanza interessante, e su tutti l’invasione ECW con relativo ritorno in ppv per una notte è stato un qualcosa di memorabile, di magico. Tutti sanno come ha rappresentato la ECW per la storia del wrestling, e l’atmosfera respirata ancora per una notte quella sera del 12 giugno a One Night Stand è stato un qualcosa di unico. Secondo sicuramente il ritorno di Matt hardy durante un raw di luglio, dopo il suo licenziamento e dopo una guerra condotta da Matt condotta via internet, e incredibile alla luce di come la WWE ha voluto gestire internet da quel momento e perché ha letteralmente soffiato sul filo di lana il lottatore alla TNA. Infine, il discorso shoot di HBK a Montreal che come pochi promo nella storia ha saputo coinvolgere, episodio che si ricollega anche al ritorno di Bret hart in quel di Stamford con la stretta di mano a Vince McMahon

Ppv of the year:

1- Wrestlemania

2- Vengeance

3- Summerslam

La WWE nella prima parte dell’anno è riuscita a sfornare buoni ppv ma non certo grandiosi, complice anche la concorrenza qualitative altissima della TNA e una politica di lotta contro gli infortuni. Poi, la qualità è calata, fino a precipitare con gli eventi Only Smackdown. Tra questi però si erge maestoso Wrestlemania 21, un ppv grandissimo e una grande edizione di Wrestlemania, con grandi incontri e momenti memorabili. Subito dopo Vengeance, un ppv davvero bellissimo se pensiamo che è stato fatto solo da Raw, e poi un edizione di Summerslam estremamente coinvolgente. Menzione d’onore a ECW One Night Stand

Match of the year:

1- Angle vs HBK (Wrestlemania 21)

2- Triple H vs Flair (Survivor Series)

3- Edge vs Matt (Unforgiven)

Quest’anno la WWE ha sfornato pochissimi match d’alto livello purtroppo, ma quei pochi sono stati autentiche perle. Sicuramente vince Angle vs Michaels di wrestlemania, un incontro che secondo me rimane sotto gli standard di entrambi, ma che ha saputo coinvolgere e regalare emozioni e una serie di grandi spot nelle fasi finali. Poi il recente Last Man Standing delle Series, dove Flair ha regalato la migliore prestazione da anni a questa parte, match brutale e intenso. E poi l’incontro nella gabbia tra Edge e Matt, con una delle fasi finale meglio realizzate degli ultimi anni

Feud of the year:

1- Batista vs Triple H

2- Orton vs Undertaker

3- Edge vs Matt

Un feud a cavallo tra 2004 e 2005, e poi proseguito oltre Wrestlemania, un feud gestito in maniera eccelsa e che ha costruito un tifo intorno a Batista. Poche volte ho visto un feud costruito meglio, tutti dovrebbero saper coinvolgere così. Poi sicuramente il lunghissimo feud tra Orton e Undertaker, autori di match tutti molto belli e con alcune perle di segmenti ad opera del becchino. E infine il feud fatta dal pubblico e per il pubblico, una sfida quella tra Edge e matt raramente così intensa e soprattutto shoot

E qui finiscono questi awards, nella speranza che per la WWE il 2006 sia un grande anno, ci sentiamo alla prossima!!!

Le categorie della guida

Link correlati