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Tutta la WWE personaggio per personaggio

Oggi il nostro infermabile Tach prende in considerazione tutti i main eventer o comunque dei personaggi coinvolti nelle storyline del momento sulla loro posizione presente ed in prospettiva futura. Ne esce un quadro veramente interessante...

Cari amici, parenti e conoscenti di sEw, un saluto a tutti e bentornati su queste pagine, le mie valvole di sfogo per quel che riguarda il mondo del wrestling. Bando ai convenevoli e vediamo cosa è successo questa settimana sui teleschermi italiani. Anzi no… facciamo un esperimento: io provo a prendere in considerazione alcuni dei main eventer o comunque dei personaggi coinvolti nelle storyline del momento e a dire la mia sulla loro posizione presente ed in prospettiva futura. Poi sul forum o al nuovo indirizzo mail thetach@gmail.com voi mi fate sapere quel’è la vostra opinione. Ok? ;-)

 

Partiamo da Raw…

 

John Cena. Parto dal campione del mondo e dal teorico top face della federazione. Qualche settimana fa leggevo sul web che il suo turn era cosa fatta e che poteva essere considerato a tutti gli effetti un heel. Bah, a distanza di un mesetto a me non pare proprio… A prescindere da questo, resta il fatto che il “problema Cena” rimane. Il buon John conta sempre sul supporto delle ragazze e dei bambini, ma il pubblico maschile e adulto continua a provare una decisa avversione nei suoi confronti. In ogni arena viene fischiato da buona parte del pubblico (anche se non siamo ai livelli di WM o dello show di Assago in cui su diecimila presenti almeno novemila e novecento fischiavano pesantissimamente il rapper di Boston). La federazione non si vuole decidere a risolvere il problema (facendogli perdere la cintura, turnandolo definitivamente o mandandolo in ferie per qualche mese), ma si limita a cercare di spostare l’attenzione altrove. La D-X e la ECW cascano a fagiolo in questo momento, ma sono convinto che giugno potrà essere il mese della svolta per Cena e che i PPV di One Night Stand e Vengeance, non a caso designati come i momenti delle definitive rifondazioni dei suddetti “diversivi”, ci proporranno un John Cena cattivo e perdente e per questo, paradossalmente, sulla via della definitiva riconciliazione con gli appassionati.

 

Triple H. Come per John Cena tempo fa leggevo che il suo turn face fosse cosa fatta. Ammesso e non concesso che a breve assisteremo a un suo turn, di certo io ancora non l’ho visto. La rinascita della D-X potrà contribuire ad un passaggio di Triple H tra le file dei buoni. Pur credendo che Triple H renda da face meno di un quinto di quanto rende da heel, in una WWE che stenta a trovare (o meglio a “creare”) babyface di successo, benvenga anche questa soluzione. Comunque sia, non credo che per HHH sia in programma un regno da Campione del mondo, specialmente se verrà affiancato a Shawn Michaels nella D-X. A meno che… [fantawrestling mode: on] HHH vinca il titolo a Vengeance contro un John Cena uscito sempre face e sempre campione da ONS 2 e la DX duri solo fino a SummerSlam dove Hunter ed il Sexy Boy, dopo un passaggio tra i cattivi di quest’ultimo, si sfideranno in un match che chiuderà l’esperimento D-X a poche settimane dalla sua rinascita. [fantawrestling mode: off]

 

Shawn Michaels. La situazione del ragazzo che spezza i cuori è stazionaria. La rivalità con Vince McMahon sembra essersi un tantino raffreddata, ma a mio avviso tra non molto potremmo avere novità in questo senso. La rinascita della D-X lo metterà di nuovo sotto i riflettori, ma a questo punto piuttosto che con HHH o Vince McMahon mi piacerebbe vederlo lavorare a più stretto contatto con wrestler a cui possa insegnare qualcosa e che possa aiutare a crescere. Al di là della “sparata” fatte poche righe sopra, immagino che anche per il futuro il ruolo di Michaels sia quello che ha ricoperto con discreto successo negli ultimi anni: il comprimario di lusso.

 

Edge. In leggero calo le quotazioni di quello che secondo me dovrebbe essere un main eventer fisso della federazione. Un suo coinvolgimento nel progetto ECW a tempo pieno è impensabile, ma credo che almeno per questi primi tempi l’idea dei dirigenti di Stamford sia quella di sfruttare il suo impiego per contribuire a mandare over (ma davvero ce n’è bisogno?) la federazione che a breve risorgerà da una costola dello show rosso. Si allontanano dunque per lui il main event e la “partita” per il titolo di campione del mondo, ovvero il ruolo che gli compete.

 

RVD. Non si può dire che per lui le cose vadano male, tuttavia mi si permetta di dire che dovrebbero andare molto meglio: un campione intercontinentale che in qualsiasi momento potrebbe sfidare il campione del mondo, dovrebbe essere una delle star principali di uno show ed invece resta relegato a ruoli di secondo piano. Se devo essere sincero non sono più così convinto che a ONS2 diventerà campione del mondo.

 

Mick Foley. Inaspettato turn heel per lui. Non essendo da tempo un wrestling a tempo pieno, appare chiaro come tutto sia legato al suddetto momento di lancio della ECW o per lo meno di ONS2, show durante il quale non mi stupirei di vedere lottare in team Foley e la Rated R Superstar contro Tommy Dreamer ed un altro portacolori della federazione Extreme.

 

Spirit Squad. Valutazione nettamente positiva per questa stable, che si è pian piano guadagnata un ruolo di rilievo in quel di Raw. Dovesse emergere tra di loro un wrestler dal grande carisma in grado di ergersi a trascinatore indiscusso di tutto il quintetto, penso non avrebbero limiti.

 

Kane. Nonostante un film in uscita al botteghino (a proposito, complimentissimi per la folgorante idea di farlo uscire in contemporanea al film tratto da “Il Codice da Vinci” di Dan Brown!!!), la storia del “May 19” e della vecchia maschera che compare sul TitanTron, a Raw la Big Red Machine ha le ali tarpate. Passasse a SD!… sarebbe la stessa cosa: vi dice niente il nome “Undertaker”? 

 

Carlito. Anche lui sta attraversando un ottimo momento e gode del supporto del pubblico. Come personaggio non è mai stato in discussione, se aggiungiamo che, pur non essendo un gigante, l’evidente miglioramento sul ring sia dal punto di vista del parco mosse che dal punto di vista della psicologia ne hanno fatto uno dei favoriti del pubblico (un autentico cool heel), credo che per lui il futuro sia roseo. La butto lì, ma tenetevi forte perché questa è davvero enorme… Carlito entro i prossimi dodici mesi (diciotto al massimo) ce lo troviamo campione del mondo.

 

Chris Masters. L’ennesimo pin pulito subito quest’anno non fanno che confermare quanto scritto settimana scorsa. Sempre più lanciato verso il “meraviglioso mondo” di Heat.

 

Veniamo ora SmackDown!…

 

Rey Mysterio. Il minuscolo campione dei pesi massimi non subisce le stesse bordate di fischi del suo “corrispettivo” John Cena, ma è chiaro che non gode di tutto l’appoggio del pubblico che lo sosteneva da non-world-champion. Prima che sia troppo tardi e di ritrovarci a parlare della necessità di turnare heel il lottatore di San Diego, va fatto qualcosa alla svelta: il suo momento è nerissimo e gli squash subiti da Mark Henry e Great Kalì (ovvero l’anti-wrestling in persona) non fanno bene a lui, né tantomeno all’immagine della cintura che indossa e dello show per cui combatte. Il suo regno di campione del mondo non è certamente nato sotto i migliori auspici, ma la sfiga cronica di SD! c’ha messo del suo a complicare le cose: gli unici sfidanti decenti per uno con le sue caratteristiche fisiche e con il suo stile erano Angle ed Orton…

 

JBL. Momento roseo per il sovrappeso tappabuchi ufficiale di SD!. Bradsaw si rivela l’heel ideale per coprire il ruolo di guastafeste dell’ultimo minuto e incredibilmente mi auguro che a Judgement Day vinca il suo secondo titolo del mondo.

 

Great Kalì. Sicuramente è un bravo ragazzo, ma con altrettanta sicurezza posso affermare che non è un bravo wrestler. Certamente non è da WWE. 

 

Mark Henry. Nonostante tutto si conferma tra gli uppercarder di SD! Con uno show di così basso livello ci sta anche, ma se la volontà è quella di fare di SD! uno show decente, trenta secondi dopo i rientri di Orton, Angle, Kennedy e Batista il suo ruolo deve essere il primo ad essere ridimensionato.

 

Undertaker. La leggenda che si fa vedere una settimana sì e dieci no vive da tempo la solita posizione stazionaria e non vedo come la sua situazione possa cambiare rispetto agli ultimi anni: pochissime apparizioni con solo tre o quattro match importanti nel corso dei dodici mesi e per il resto solo sfide con lottatori di terzo o quart’ordine.

 

Chris Benoit. Se fosse lui il campione del mondo e Rey Mysterio quello impegnato nella lotta per il titolo US, SD! sarebbe uno show più intrigante. Credo che su questo possiamo essere tutti d’accordo. Il guaio è che per lui non si prevede un miglioramento dello status di midcarder cui è relegato ora.

 

Lashley. Bobby Lashley è la speranza di questo SD! Non sarà Brock Lesnar, ma da questo KOTR ne sta uscendo discretamente bene. Sarebbe anche ora di lanciarlo con una cintura alla vita. Ovviamente quella di campione US.

 

Varie ed eventuali. Si capisce tanto che SD! mi fa schifo? A dirla tutta attendo con più ansia il debutto su FX (ultimo arrivato nella “famiglia” dei canali Fox inclusi nel bouquet di Sky) di quella che è la federazione che investe che più di ogni altra investe milioni e milioni di dollari nei costumi della sue lottatrici: la Naked Women Wrestling League di Carmen Electra che non le puntate di SD! trasmessa da Italia Uno.

 

Turn off the Tachlihgter now.

 

Alla prossima!

See U!

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