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Il Mondo delle E-Fed con No Chance in Hell

Nuova Rubrica di superEva Wrestling: Alberto Aeternum ci presenterà tutto il mondo delle E-Fed con news, interviste e molto altro ancora. Scopriamo subito il primo numero di No Chance in Hell!

Hello people, dalle pagine di questa nuova rubrica sulla Guida Wrestling di Superava un saluto dal vosto Alberto/Saga88!! Probabilmente avrete letto qualcosa riguardo alle E-Federation tra le pagine della Guida,bene,questa rubrica si proporrà di analizzare le varie E-Fed presenti nella comunità internet italiana,dando un’occhiata ai risultati dei Pay Per Views delle Majors e gettandosi a capofitto nel mondo delle Indies che pullulano all’ombra delle “grandi sorelle” ASW,EEWF e UFS. Prima di iniziare però bisogna chiarire a chi ancora non lo sapesse il concetto di E-Federation: fondamentalmente si tratta di un Gioco di Ruolo che permette ai giocatori (chiamati Handler) di interpretare un wrestler creato da loro stessi, facendolo combattere in show che si tengono ogni settimana (compresi i Pay Per View), facendolo interagire con altri wrestler nel backstage, portando avanti feud, vincendo titoli…insomma,come una vera federazione di Wrestling!

Le E-Fed nascono verso la fine degli anni novanta in America,sviluppandosi poi in Europa grazie alla “casa” del wrestling del Vecchio Continente,ovvero l’Inghilterra,per poi oltrepassare la Manica approdando in Francia e arrivando così in Italia. Sostanzialmente una E-Fed è formata da alcune persone che scrivono gli show (Writer), altri che creano le situazioni, sviluppano le faide (Booker), il tutto supervisionato da un’altra persona che “dirige le operazioni”,l’Owner.

In Italia il fenomeno delle E-Fed è in costante aumento dal boom del wrestling nel nostro paese avvenuto nell’ormai lontano 2003; è in quel periodo che alla già presente ASW si aggiungono la EEWF e la UFS. Queste tre E-Fed hanno dalla loro anni di storia e rappresentano il non plus ultra tra le varie realtà in questo mondo,offrendo spettacoli sempre affascinanti,ed avendo un roster di tutto rispetto,la creme de la creme dell’ E-Wrestling italiano.

Ma a queste si affiancano alcune giovani federazioni che si stanno prepotentemente ritagliando il loro spazio all’interno del panorama italiano: FWE,WFS e pVw. Delle prime due ne parleremo abbondantemente più tardi,grazie all’intervista concessa da Sexonthebeach, owner della WFS e Handler in FWE,mentre a riguardo della pVw vale la pena spendere qualche parola. Nasce sul finire del 2005,e si affianca alla EEWF diventandone suo Poweplant,per poi fallire e venir riaperta nel maggio del 2006. La pVw è una federazione che è stata animata nei primi mesi della sua “rinascita” da alcuni contrasti all’interno del Booking team,che,a quanto pare,sembrano risolti con l’abbandono da parte dell’ex owner The_Game. Grazie ai contatti con le major (in particolare la EEWF), la pVw è riuscita a costruire un roster infinito (circa quaranta personaggi!) in poco più di due mesi,e all’interno di questo roster troviamo volti noti del panorama italiano come Crazy Boy (EEWF), Jona Kamu (UFS), Xero (WBFF), Eric Lancaster (FWE).

I pro e i contro della federazione sembrano evidenti: se da un lato abbiamo un nutrito roster,dall’altro abbiamo un booking team piuttosto “animato”,anche se ultimamente sembra aver risolto alcuni contrasti,ma gli effetti sono ancora visibili dato che la qualità degli show ne ha risentito e non poco. E parlando proprio della qualità degli show,abbiamo un andamento piuttosto “altalenante”,potremmo leggere uno show a cinque stelle,e subito dopo una settimana avere uno show piuttosto sottotono, segno che qualcuno nel writing team non si impegna abbastanza. Le faide sono in alcuni casi ben strutturate e ruotano perlopiù attorno ai personaggi di spicco della federazione e alle Guest Star, un modo per accrescere la qualità degli show.

L’impressione generale della federazione comunque si attesta su livelli di sufficienza,con punte caratterizzate da ottimi show (anyone says Mission to Violence?), il roster c’è ed è ben nutrito, ma la pVw dovrà lavorare sodo se vorrà ritagliarsi uno spazio tra le “grandi”.

E dopo questa piccola analisi di una delle federazioni da tenere sott’occhio,passiamo all’intervista che il sottoscritto è riuscito a procacciare per voi. In questo primo numero di No chance in Hell abbiamo con noi Sexonthebeach, Owner della WFS,che ci aiuterà a comprendere meglio questa federazione che si è da subito imposta nel panorama italiano.

Saga88: Ciao Sex! Grazie per aver accettato di fare questa intervista,la prima nella storia di questa rubrica dedicata al mondo delle E-Federation! Direi di partire subito con la prima domanda,forse un pò retorica ma che non fa mai male: cosa puoi dirci su di te?
Sexonthebeach: Salve a tutti i lettori e grazie a te Saga! E’ un vero onore essere il primo ospite della tua rubrica.Prima di tutto, tengo a specificare che il mio nick prende origine dal famoso cocktail, non pensate male signorine…La mia avventura nelle e-fed è iniziata nel marzo-aprile 2005, in ASW, grazie ad un handler conosciuto casualmente in una chat. Dopo alcuni mesi (e qualche titolo), ho preferito prendere una strada diversa: con l’aiuto di Trax, avevamo messo su la federazione satellite dell’ASW, la MPWA; poi, dopo qualche mese, abbiamo scelto entrambi di lasciare l’ASW per fondare una nuova federazione: la WFS… Ho una profonda conoscenza del mondo delle e-fed; essendo partito in una delle cosiddette “major”, ho voluto interessarmi alle altre, per avere dei termini di paragone (vedi UFS ed EEWF) ed anche alle nuove realtà come, per esempio, la FWE (fischiano le orecchie, Saga?).

Saga88: Potresti darci alcune delucidazioni sul mondo delle E-Federation?
Sexonthebeach: Il mondo delle e-fed italiane è… come dire… Intricato! La storia dell’e-wrestling italiano è veramente complessa, cosa che neanche la più perfida mente avrebbe potuto elucubrare in anni ed anni : nuove “federazioni” (chiedo venia per le virgolette, ma non posso esimermi dal metterle, visto che una federazione credo possa essere definita tale solo con una buona struttura e dei validi elementi alla sua base) nascono e muoiono continuamente. Manca, in effetti, una struttura di base, che riunisca le varie federazioni, che permetta le interazioni tra queste… Ma spiegarne il perché è lungo, troppo lungo e non voglio entrare in giudizi di merito. Comunque, le realtà “rilevanti”, almeno secondo il mio modesto punto di vista sono le seguenti: come major direi la ASW, la UFS e la EEWF, che sono anche quelle di più lungo corso; tra le nuove realtà mi permetto di inserire in primis la mia WFS (Whole Fuckin’Show), che, seppur nata da pochi mesi, sta riscuotendo grandi consensi e sta raccogliendo handler (per i profani gli handler sono i giocatori) di ottimo livello; inoltre, la FWE, federazione “clandestina”, che Saga (essendone owner) potrà illustrarvi meglio di me, è un’e-fed particolare, interessante, in fieri ma in continua crescita. Dulcis in fundo, ci sono anche la IEWD e la WDW che, dopo un periodo di magra, con diverse difficoltà, stanno cercando di ritornare a galla . Vedremo come andrà a finire.

Saga88: Hai qualche personaggio preferito?
Sexonthebeach: Personaggi preferiti? Ne ho molti, in effetti…però ci tengo a precisare una cosa: il personaggio conta, ma un handler veramente bravo, credo riesca a far funzionare anche le mezze tacche. Vediamo un po’: Borg, De Sade, Mad Dog e Remington in ASW, Cobra, Vic Vega e Kamu in UFS, il giramondo Travis Pain, Evil Falcon, “The Hooligan” Kurt Hammer in WFS assieme ad i miei Full Metal Jacket, Luukkonen in EEWF. Si, credo sia tutto, spero di non essermi dimenticato nessuno!

Saga88: Da pochi mesi si è imposta prepotentemente sul suolo italiano una nuova federazione,la WFS,cosa puoi dirci su di essa?
Sexonthebeach: Cosa dico? Whole Fuckin’ Show! La WFS nasce da un progetto di Trax e del sottoscritto, dopo la decisione di lasciare l’ASW (in compagnia di altri handler). La scelta è stata difficile, ma allo stesso tempo immediata: volevamo una federazione libera, senza blocchi ai vari handler, dove tutti potessero partecipare, dove raccogliere handler e personaggi, i migliori, dalle varie federazioni, senza obblighi ne restrizioni. Solo uno: dare il massimo, essere costanti ed impegnarsi, per portare la WFS nell’Olimpo dell’e-wrestling italiano… Beh, senza falsa modestia, credo che i nostri obiettivi siano stati rispettati se non superati; ma non vogliamo fermarci, anzi, vogliamo cercare di far crescere la nostra federazione, senza porci alcun limite… In maniera… Davvero Fuckin’! In ogni caso: nel roster vantiamo attualmente ex campioni EEWF, titolati in ASW, in WDW, un FWE World Champion, campioni di coppia in tante altre federazioni e, come manager… Beh, il tag team più famoso della storia dell’e-wrestling italiano: i Wild Boyz! Se volete farvi un giro, anche solo per curiosità, il link al sito è www.wfswrestling.com  

Saga88: Hai qualche consiglio da dare a chi si vuole inserire in questo mondo? Qualche E-Federation dalla quale vale la pena partire?
Sexonthebeach: Qui rischio di non essere obiettivo… Però credo che partire subito da una federazione che sta subendo una crescita esponenziale, possa essere un grande inizio per gli appassionati di wrestling che vogliono provare l’ebrezza delle e-fed! A cosa mi riferisco? Beh, senza troppi giri di parole, credo davvero che la WFS e la FWE siano davvero un’ottima opportunità: avreste (mi rivolgo a coloro che ci stanno leggendo), la possibilità di creare il vostro personaggio (o, qualora voleste, chiedere il mio prezioso aiuto per essere guidati nella creazione di uno nuovo sotto la mia giurisdizione) e di misurarvi con handler che hanno mesi o anche anni di esperienza, ma anche con ragazzi che vogliono sfondare in questo mondo ed hanno scelto queste due federazioni nascenti (e non vogliono mollarle per nessuna cosa al mondo).

Saga88: Bene,direi che abbiamo concluso,grazie ancora per la disponibilità!!
Sexonthebeach: Ancora grazie a te, Saga; spero di esser stato esauriente e di aver interessato, con le mie parole, almeno qualche lettore. Quella delle e-fed è un’esperienza davvero esaltante, una “droga” che da dipendenza, un passatempo unico, da provare senza ombra di dubbio!

E con l’intervista a Sexonthebeach abbiamo concluso questo primo numero del No chance in Hell,appuntamento fra 15 giorni,dove esamineremo insieme un importante torneo fra Cruiserweight di tutte le federazioni che giunge alla sua quarta edizione..si,sto parlando del Super8! Have a nice day!

Alberto / Saga88

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