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Il Mondo dell'E-Wrestling con No Chance in Hell!

Secondo numero della rubrica di Alberto Aeternum sulle E-Fed di Wrestling italiane. Un grande torneo, due importanti interviste... Tutto in No Chance in Hell!

Pem pem e stratapem! Come? Oh, siamo in onda gente! Dal vostro Alberto “Aeternum” Petrelli un caloroso benvenuto tra le pagine della PRIMA, VERA rubrica dedicata al mondo delle E-Fed italiane! Diffidate dalle imitazioni! Partiamo subito, abbiamo tanta carne da arrostire, e, come promesso nel primo numero di questa rubrica, analizzeremo insieme l’evento più caldo dell’estate E-Feddiana; parlo ovviamente del Super 8, edizione 2006!

Come? Non conoscete questo evento? Male ragazzi, ma non preoccupatevi visto che ci sarò io a guidarvi nel lungo cammino iniziatico che porta a questa sofferta edizione 2006! Partiamo con un po’ di storia, come è giusto che sia. Siamo nell’estate 2003 e alla ASW tutti lavorano alacremente per dar vita ad un progetto che rivoluzionerà il mondo delle E-Federation. Otto wrestler, tutti con un peso inferiore ai 100kg e quindi tutti dei cruiserweight, si affrontano per decidere chi tra di loro si potrà fregiare del titolo di miglior high flyer del mondo. Viene organizzato un torneo, dal nome di Super 8, e così avviene il primo cambiamento epocale nella storia delle E-Federation. Come dite? Un torneo non è un gran cambiamento? Oh, non potete essere più in torto di così gente! Infatti questo torneo incuriosisce e stimola le menti dei migliori handler che chiedono a gran voce, nel 2004, un nuovo torneo Super 8.

Il torneo viene così allargato alle altre “grandi sorelle” del panorama italiano, alle quali si aggiunge il powerplant ASW e la Indian School, che porta in dote Nandapal Klose, il quale handler, Ixay, è l’organizzatore dell’evento. Edizione del 2004 ancora grezza, ma con ottimi spunti di handlering e writing; edizione 2004 vinta da Star Platinum, atleta ASW. Nel 2005 il vero e proprio boom per quel che riguarda le superstar al torneo, infatti partecipano personaggi che tutt’ora splendono nel panorama delle E-Fed tra le quali spiccano Jerome Ulysses (leggenda EEWF), Black Mamba (leggenda ASW) e giovani handler come quello di High Pain (in forze alla WFS ed FWE); in quell’edizione vinse Rafael Marques (UFS). Ed ora l’edizione 2006, che è da poco passata agli annali ed ha visto la vittoria di Preacher, handlerato da Agarsen per conto della pVw, che ha sovrastato in finale uno stanchissimo Aeternum, handlerato dal sottoscritto.

Si, ora sicuramente il coro dei soliti “rosiconi” si leverà più forte che mai contro di me e contro il mio personaggio, mi accuseranno di essere uno “sporco approfittatore”, uno che “si autopusha in maniera spropositata”. Bene, ho un paio di cose da dire a questi gentili signori: dove eravate voi ad inizio agosto, quando Ixay navigava per brutte acque dato che si prospettavano notti insonni per scrivere l’intero Super 8? Dove eravate quando si cercava di contattarvi, affinché deste una mano nel writing? Come? Non rispondete? Bravi. Nascondete la testa sotto la sabbia, perché solo questo sapete fare. Per spiegare il mio approdo in finale c’è solo un motivo: me lo sono meritato. Ma non ho voglia né il tempo di discutere con voi, perché ci sono cose ben più importanti ed interessanti da discutere, e sicuramente le mie beghe personali o il mio “smisurato ego” non interessano ai lettori di questa rubrica.

Edizione 2006, come detto prima piuttosto sofferta vista l’inspiegabile assenza di writer disposti a scrivere questo “torneo dei poveretti”, come lo ha definito qualcuno. I nomi di richiamo non erano molti, ma lo spettacolo, by Jove, quello si che c’è stato, e pure eccitante aggiungerei. Sette match extra torneo e sette del torneo vero e proprio, se leggerete il Super 8 2006 e lo confronterete con quello degli anni precedenti noterete qualcosa di diverso, un cambiamento di rotta, un’impennata nel livello qualitativo dei match e, soprattutto, dei segmenti inviati dagli handler. Sul carro dei vincitori son saliti personaggi intriganti, tra i quali spicca The Samoan Tsunami (pVw), un wrestler che ricorda Samoa Joe, e nel fisico, e nell’attitude (marcatamente più hardcore, come la regola delle E-Federation impone), un vero e proprio bulldozer che ha eliminato molti tra i vincitori di cinture, anche prestigiose, nell’opening match, sicuramente un personaggio che aggiungerà molti titoli nel suo palmares.

Parlando invece del torneo vero e proprio dobbiamo sprecare qualche parola sugli spot inviati dagli handler coinvolti. Che dire gente, eccezionali! Il “Torneo dei poveretti” ha dimostrato a tutti che gli handler migliori forse si trovano nel sottobosco delle grandi e piccole indies italiane, ognuno degli otto partecipanti ha saputo ricreare quella magia, quell’atmosfera che si respira all’interno di un Locker Room, oppure in un aeroporto al momento dell’arrivo nella città dove verrà disputato un evento, o ancora i momenti prima dello show dell’anno, dell’occasione di una vita. Senza dubbio quella del 2006 è stata un’edizione che resterà negli annali della storia delle E-Federation come pietra miliare e parte di quel “bagaglio culturale” che ogni handler che si rispetti deve conoscere.

A tal proposito non mi sento di individuare un “peggiore” tra gli otto handler coinvolti nel torneo tra cruiser, ognuno di loro (o meglio, di noi, visto che ho partecipato anche io al torneo) ha dimostrato di saperci fare sotto il profilo della scrittura creativa, chiamata “spot” in gergo E-Feddiano; decidere i vincitori dei vari match, e di conseguenza il vincitore del torneo, è stata un’impresa difficilissima, come di certo ci potrà raccontare Ixay nella nostra intervista!

Saga88: Ciao Ixay! Finalmente questa edizione del Super 8 è stata pubblicata…
Ixay: Si, finalmente… mi scuso se questa edizione è arrivata verso fine Agosto e non nei primi del mese come di consuetudine ma ci sono stati sia problemi di writing che di scelte sui vari vincitori.

Saga88: Come già detto, la qualità degli spot è stata eccezionale ed in alcuni casi ha rasentato la perfezione, ma siccome il mio dovere da “articolista” me lo impone, quale tra gli spot inviati per il torneo vero e proprio ti ha sorpreso ed appassionato?
Ixay: Quest’ anno come non mai il livello degli spot e delle strategy è migliorato sensibilmente. Posso dire che anche chi è stato eliminato al primo turno del torneo, se avesse partecipato l’anno scorso avrebbe avuto ottime possibilità di vittoria! E anche le strategy sono state molto dettagliate e ricche di idee, dato che, come ben sai, ci sono volute settimane per decidere il vincitore! Lo spot che mi ha appassionato di più ? Non c’è n’è stato uno in particolare, perché, come detto in precedenza, sono stato colpito da tutti gli spot.

Saga88: The Preacher, il vincitore del torneo di quest’anno, ha shockato tutti effettuando un Turn Heel proprio durante la finale. E’ interessante (o forse un po’ sorprendente) come un personaggio che inizialmente non nasce come High Flyer sia riuscito a dominare su tutti gli otto cruiser presenti al torneo. Personalmente, come forse saprai (:P) non mi è sembrata una scelta giusta, visto che ha battuto il mio Aeternum, che, tanto per cambiare, ha fatto la figura dell’idiota di turno…
Ixay: The Pretcher ha schockato tutti, compresi i suoi avversari che non avevano pensato ad un turn improvviso del nuovo campione 2006. Vorrei anche dire che oltre a The Preacher c’erano altri 2 lottatori, di cui non farò il nome, che fino all’ultimo giorno se la battevano con lui per vincere il torneo.

Saga88: Un’edizione travagliata, questa del 2006. Abbiamo aspettato a lungo e alla fine siamo stati ripagati da uno spettacolo a cinque stelle. Parlando dei match in sé, ne hai uno che ti sia piaciuto particolarmente?
Ixay: Nandapal Klose vs Phyzan, non per lo spettacolo offerto ma per il significato che esso comporta. Diciamo che dopo 4 anni mi libero definitivamente dei miei vecchi PG lasciando tutto in mano del Meticcio.

Saga88: Tirando le somme, un voto finale all’evento?
Ixay: Non sono molto fiero del lavoro fatto per quest’edizione, forse perché troppo travagliata e troppo sudata; ma sicuramente questo Super8 ha un sapore diverso dagli altri: tantissime e-fed in gara, solamente nel torneo erano presenti ben sette e-fed! Abbiamo avuto anche un match femminile, abbiamo avuto degli spot da favola che mai mi sarei sognato di leggere…

Saga88: E con questo direi che abbiamo finito. C’è qualcosa che vorresti dire prima di congedarci?
Ixay: Beh, naturalmente ringrazio te che mi hai aiutato a scrivere il Torneo, poi vorrei ringraziare anche Gabro ed Injection per l’aiuto che mi è stato dato. Spero che il tutto vi sia piaciuto… ci rivediamo a Berlino per il Torneo Super8 Quinta edizione!

Ehi! Che fate?
Non abbiamo ancora finito gente!! Infatti voglio parlare di un’altra cosa prima di chiudere il pezzo, ovvero la riapertura della EEWF, che consegue un traguardo importantissimo il 31 Agosto, ovvero la Centesima puntata del suo Show Settimanale, Frantic! E a discuterne con noi, che squillino le trombe e rullino i tamburi, l’Owner EEWF, Ema!

Saga88: Ciao Ema! Benvenuto tra le righe del No Chance in Hell! A quanto pare ci ritroviamo colleghi anche come articolisti sulla Guida Wrestling, oltre che nel campo delle E- Fed :) Per chi ancora non ti conoscesse (anche se è piuttosto difficile.. :P ) cosa puoi dirci su di te?
Ema: Salve a tutti i miei amici di Supereva e a te per l’opportunità concessami. Su di me, spero che tutti leggiate il Bottom Line proprio qui sulle pagine di Supereva… mentre per quanto riguarda il mondo delle e-fed, sono l’owner della European Extreme Wrestling Federation dal lontano dicembre 2003, quando l’ho fondata per caso insieme ad altri amici. Sono anche l’handler di Jerome Ulysses, ma ad essere sincero lo tengo spesso a riposo: mi diverto molto di più a fare l’head booker e a trainare una intera federazione che non a gestire un mio personaggio

Saga88: Frantic numero 100 è stato appena consegnato agli archivi, un bel risultato per la EEWF, sempre più “Major” nel panorama delle e-fed, e parlando proprio di EEWF cosa puoi dirci su di essa?
Ema: Il tutto è nato assolutamente per gioco il 7 dicembre 2003, per divertirci… ed ora eccoci qua vicini al traguardo dei 3 anni di vita, con un passato e presente tra i più glorioso nel panorama delle e-fed italiane. Sono orgoglioso di ciò che gestisco, ma non per questo stiamo su un piedistallo: la posizione della EEWF è sempre stata quella di amicizia e collaborazione col le altre realtà, e di fruttuosa concordia. Il nostro sistema di gioco è semplice e soprattutto non impegnativo, e si respira un’aria di vera famiglia: forse questo è il segreto del nostro successo.

Saga88: Handleri uno dei personaggi più vincenti di tutta la storia delle e-fed italiane, ovvero Jerome Ulysses, e di conseguenza nella tua lunga carriera da Handler, ma anche da Owner, avrai visto decine di personaggi; chi ti ha impressionato tra di loro?
Ema: Ovviamente seguire tutti i personaggi è difficile, quindi dimenticherò molti campioni, ma mi permetto di citarne 4 perché ne ho seguito la crescita e l’evoluzione fino alla loro affermazione: con un po di campanilismo, su tutti Ville Luukkonen che è il nostro EEWF World Champion attuale, davvero fenomenale e cresciuto in maniera esponenziale; poi Travis Pain, che nel giro di un anno si è affermato praticamente in ogni federazione ha messo piede; il nostro Crazy Boy che finalmente h raggiunto il più che meritato main eventing; e infine Eric Stevens, dal sicuro futuro roseo

Saga88: La EEWF, non mi stancherò mai di ripeterlo, è una delle Major del sistema E-Fed italiano, ma altre realtà si aggiungono alla lista delle federazioni, hai puntato gli occhi su qualcuna in particolare? Potresti esprimerne un giudizio?
Ema: Innanzitutto è davvero difficile seguire tutte le realtà presenti, perché sono tante e perché ne nascono praticamente ogni settimana di nuove, con pretese difficilmente realizzabili. Uno scenario incredibile se penso a quando abbiamo iniziato nel 2003, eravamo praticamente pochissime realtà. Mi permetto di citare la WFS che secondo il mio parere nel giro di qualche tempo sarà a tutti gli effetti una delle e-fed migliori, e noi major probabilmente diventeremo 4

Saga88: Ultima domanda prima di congedarci. Hai partecipato a due edizioni del Super 8, nei match extra – torneo; cosa puoi dirci su questo evento?
Ema: Il Super8 è praticamente un’occasione grandiosa e irripetibile, un evento in cui si possono sfidare wrestlers provenienti da tutte le federazioni. Il torneo è essenzialmente dedicato ai pesi leggeri, ma con i match extra-torneo possiamo vedere dei veri Dream Match sennò difficilmente realizzabili durante l’anno. Un evento sicuramente da sottolineare.

Saga88: Bene, credo che sia tutto. Ti ringrazio infinitamente per questa opportunità, ancora complimenti per lo storico traguardo raggiunto dalla EEWF!
Ema: Ricambio i complimenti e ringraziamenti. Un saluto a tutti i lettori di Supereva, seguite il mondo delle e fed e leggete il Bottom Line! :P

Ed ora ragazzi abbiamo veramente terminato. Sperando che Fabry non mi fustighi per la lunghezza dell’articolo (:P) vi dò appuntamento fra quindici giorni, dove prenderemo in esame una federazione che da un anno e tre mesi è ormai presente in italia, parlo ovviamente della WBFF!

Stay Tuned!
Alberto “Aeternum” Petrelli

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