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Intervista all'Ape Atomica, Campione ICW

Per il secondo numero della rubrica interamente dedicata alla ICW, il compagno del Lupo, Campione di Coppia, con un altezza di 172 cm e un peso di 68 kg, un vero e proprio lucha libre della federazione italiana, ecco a voi l’APE ATOMICA!

Per il secondo numero della rubrica interamente dedicata alla ICW, il compagno del Lupo, Campione di Coppia, con un altezza di 172 cm e un peso di 68 kg, un vero e proprio lucha libre della federazione italiana, ecco a voi l’APE ATOMICA!

L’intervista è stata tradotta dallo spagnolo/messicano in italiano per facilitarvi la comprensione.. mi scuso anticipatamente se ho sbagliato qualcosa nella traduzione :P!

Come mai hai scelto proprio questa gimmik e quanto rispecchia la tua reale natura?

Ho scelto questa gimmik perché penso che l’Ape rispetti quello che sono sul ring, io volo proprio come un’ape e anche se le dimensioni sono ridotte posso essere molto pericoloso e poi sul ring do sempre il massimo quasi come avessi più energia quindi ecco il perché dell’aggettivo atomica.

Qual è il tuo ruolo sul ring?

Io sono un luchador, puro spettacolo dall’inizio alla fine.

Pensi di essere importante e necessario per la ICW?

Direi di si, ho avuto più volte l’occasione di sfidare i passati campioni di coppia fino a diventare io stesso campione di coppia per ben due volte, e sono stato più volte main eventer e la considero una grande opportunità.

Com’è il rapporto con i tuoi colleghi?

Il rapporto con i miei colleghi è ottimo, sono tutti grandi professionisti e si lavora sempre ad alti livelli

Hai mai pensato di passare a qualche federazione estera?

Come ogni Luchador mi piacerebbe avere opportunità all’estero però senza mai dimenticare da dove vengo, la ICW mi ha dato grandi opportunità e devo molto a questa federazione che ha avuto fiducia nelle mie capacità e mi ha permesso di realizzare il mio sogno.

Com’è il tuo rapporto con le persone che iniziano a praticare questo sport? Preferiresti che il wrestling fosse riservato ad una particolare èlite di persone?

Vedere sempre nuovi ragazzi che iniziano questa disciplina mi fa molto piacere però solo quando questi hanno rispetto dei loro insegnanti e si impegnano al massimo perché diventare un luchador non è facile e bisogna fare moltissimi sacrifici ma non ritengo che debba per forza essere riservato ad una particolare èlite.

Quale è stato il match nel quale ti sei espresso in miglior modo e perché?

Do il massimo in ogni match che faccio, è difficile trovarne uno che preferisco, ogni match si impara qualcosa quindi direi che dal primo all’ultimo sono tutti importantissimi, posso però dire che uno dei ricordi più belli è stato quando ho effettuato il pin decisivo che mi ha permesso di portare a casa la cintura di coppia con il mio compagno Lupo.

Pensi che sia giusto ispirarsi a qualche Wrestler in particolare? Se si quale sono i tuoi idoli?

Tutti noi prendiamo ispirazione, siamo stati tutti più piccoli ed abbiamo avuto miti, e questo può anche influenzare un pochino il nostro modo di combattere però sempre nei limiti. Chiamarli idoli

è eccessivo, diciamo che nutro molto rispetto per il luchadores che portano una maschera come me.

Cosa ami del wrestling moderno e cosa invece odi?

Amo la spettacolarità e invece non odio niente, no credo si possa odiare qualcosa della lucha libre.

Quanto è importante per te il wrestling?

Tantissimo, è la mia vita, mi sono sempre allenato duramente e ho dovuto rinunciare a molte cose, però non me ne pentirò mai e sono orgoglioso di quello che ho dato fino ad oggi e spero di continuare a dare sempre il massimo anche in futuro.

Per concludere… 3 parole per descrivere la ICW, la sua storia, protagonisti, virtù e difetti.

Unica, grandissima e inimitabile, una parte fondamentale della mia vita e il sogno diventato realtà.

Ringrazio l’APE ATOMICA per l’intervista e tutta la ICW

www.icwwrestling.it

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