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La WWE in Italia: le opinioni di Cri

Il tour della Federazione di Stamford nel nostro paese è quasi ai nastri di partenza. Occasione per la nostra Cri per analizzare gli show di Smackdown e le prospettive per i prossimi appuntamenti della WWE in Italia

Ciao ragazzi! Dopo una serie di vicissitudini informatiche, zia Cri has come back (già sentita eh). Allora nipotini, siete pronti al tour WWE? Ormai ci siamo eh, giovedì prossimo c’è già la tappa di Torino (al quale, ovviamente, sarò presente… Quindi siete garbatamente obbligati a venire a salutarmi)… Non so se è solo una mia impressione, ma mi pare che ci sia molta meno attesa rispetto agli show precedenti. Il primo segnale arriva dal sito di TicketOne, dove sono ancora disponibili dei biglietti (in piccionaia, ok, ma ci sono), ma le cause possono essere tante: chi spera magari di trovare posti migliori direttamente sul posto, c’è la scomodità logistica di Torino e il fatto che sarà uno show infrasettimanale, il che comporta che non tutti possono prendersi 2 giorni di permesso dal lavoro e che altri non possono fare sega a scuola per due giorni di fila… Poi è tutto da vedere, magari i miei ex concittadini si sono improvvisamente scatenati e giovedì saranno in massa al Palaisosaki (nome tipicamente torinese), ma ci credo poco. Viceversa però c’è un chiaro segnale del fatto che il wrestling ancora attira: le prime file (quelle da 115) sono andate via come il pane! La card devo ammettere che fa gola, al punto che mi sono convinta ad andarci. Faccio che ricapitolarla un secondo:

Batista vs. “King” Booker (Queen Sharmell) vs. Finlay (Lil Bastard)
- Triple Threat World Heavyweight Title Match

Undertaker vs. Mr. Kennedy

Chris Benoit vs. Chavo Guerrero
- United States Championship Match

RVD vs. Paul Heyman (Paul Heyman Security)

Lashley vs. Tatanka

Kane vs. MVP

Paul London & Brian Kendrick vs. KC James & Idol Stevens (Michelle McCool)
- WWE Tag Team Title Match

CM Punk vs. Mike Knoxx (Kelly Kelly)

Matt Hardy vs. William Regal

Kristal - Layla - Ashley - Michelle McCool
- Smackdown Diva Best Body Contest
- Host: Matt Striker

Non so dare un ordine di importanza se devo essere sincera: non so se ci vado più Kane, se ci vado per l’intervento stra-telefonato e stra-previsto di Sandman contro Striker, non so se ci vado più per Benoit, non so se ci vado più per Taker… Vabbè, se ascoltassi gli ormoni dovrei citare anche Batista, ma non lo farò, tiè! :-P

Comunque sia, ci sono degli ottimi nomi, anche se resto sempre dell’idea che a SmackDown! manca qualcosa… Infatti devo essere sincera con voi: io a questo show ci andrò sì per alcuni wrestler, ma più che altro per dovere di cronaca (cronaca supportata da foto, mi porto un fotografo apposta), ma la data che più attendo è senza dubbio aprile 2007, quando arriverà Raw. Quella sì che, per conto mio, è una data che merita! Non tanto per la TV, perché di quella me ne frega relativamente poco, ma perché questo comporta un sostanzioso approdo di superstar che, con tutto il rispetto, danno pastina a SmackDown!. Poi chiaramente, come diceva qualche giorno fa uno dei miei fratelli, i possibili scenari sono illimitati visto che in mezzo c’è ancora WrestleMania. Però è palese che, trattandosi di taping, la scelta sarà ampia, anche se da qui a cinque mesi e passa è impensabile ipotizzare gli eventuali benservito, i nuovi arrivi e/o (speriamo di no) gli infortunati. Se però come spero ci sarà Jeff Hardy, aspettatevi di vedermi in ginocchio sulla pista d’atterraggio di Malpensa (se poi non c’è Jeff mi ci troverete lo stesso per Kevin Thorn e ancora di più per Sabu, visto che i taping non interesseranno solo Raw).

Comunque sia, al di là delle mie tutt’altro che celate preferenze, spero che i taping Raw, SmackDown! e (se ancora esisterà) WWECW, siano preludio di altri eventi live sul suolo italico, meglio ancora se targati TNA… Non essendo fornita di copertura TV “in chiaro” è un rischio, ne siamo tutti pienamente consapevoli… Come può a sua volta essere un’arma a doppio taglio il ring a sei lati che la TNA usa abitualmente. Vi siete mai chiesti come si potrebbe porre il pubblico “profano” nei confronti di un ring esagonale? Io sì, e a conti fatti la risposta che ho ottenuto dopo averci riflettuto (e dopo aver fatto una piccola, personalissima inchiesta) non mi è piaciuta più di tanto. Il grosso pubblico, quello “nuovo” tanto per intenderci, se mi è concesso il termine è ottuso, e la risposta, di getto, sarebbe “Ma la WWE non usa un ring a sei lati, ne usa uno a quattro lati. Come si può pensare di fare wrestling lì sopra? E poi chi sarebbero quei lottatori? Non li ho mai visti alla WWE, quindi dubito che siano veri lottatori”… Non è invenzione ragazzi, c’è stato un ragazzo che mi ha risposto così alla domanda “Andresti a vedere uno show TNA, la federazione che usa un ring a sei lati?”… Triste ma vero, è stata questa la risposta che ho ricevuto. Ma poi in linea generale si sa da tempo che noi italiani siamo capaci di tutto, ma non di accettare le novità per quelle che sono senza farci venire dubbi di sorta, e temo che QUEL RING, o meglio il wrestling che si pratica su quel ring, incontrerebbe non poche resistenze e un mare di diffidenza al suo approdo in Italia, qualora questo avvenisse. Questo riporta alla ribalta una questione ampiamente discussa in un sacco di occasioni e sedi diverse: il pubblico italiano è particolare… Sì, è caloroso e risponde bene, ma nella sua ottusità è anche molto esigente, e siccome il pubblico italiano è fatto ovviamente di italiani, la storia ci insegna che c’è una mentalità sbagliata alle origini, del tipo “Se non è una cosa convenzionale allora non mi sta bene”, perché le novità incuriosiscono e spaventano al tempo stesso… Un po’ come la morte no? Fa paura a tutti, ma tutti quanti siamo in parte affascinati da essa. Ma questo è un argomento che ha più sfondo psicologico e sociologico, non c’entra niente con il wrestling, quindi torno nel mio campo che è meglio.

Comunque sia, alla lunga il famigerato spauracchio del ring esagonale potrà essere affrontato, valutato, accettato e osannato come successo per il wrestling convenzionale due o tre anni fa, perché si sa benissimo che andrebbe a finire così… Ma uso il condizionale, perché qui si torna al punto d’origine, si va alla domanda cruciale (dicesi “discorso circolare”): c’è ancora tempo per il wrestling o l’effetto novità sta ormai passando? Fatemi sapere il vostro punto di vista ragazzi, come sempre avete due modi: il nostro forum e la mia casella di posta elettronica, cristina.cerutti@tele2.it e ne parleremo. Per ora è tutto ragazzi, la zia chiude qui e vi saluta, rinnovandovi l’appuntamento alla prossima settimana con uno speciale sulla tappa torinese della WWE. Ciao a tutti!

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