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WWE, ECW, TNA: it's Over The Edge!

Numero particolarmente intenso della rubrica di Dinamite Nick tra le ossessioni per i ranking, gli sviluppi dei tre show della WWE e della TNA. Si parte!

La mia ossessione. Cari lettori, come promessovi ecco i miei migliori ed i miei peggiori di questo fine anno di wrestling parlato. Peggiori: tutti i miei colleghi ossessionati dalle classifiche di fine anno. La wwe che ci propina best of proprio mentre i ragazzi sono a casa davanti la tv e potrebbero essere invogliati a seguire il wrestling, o a riprenderlo in simpatia (cosa che mi è capitata personalmente) nel caso avessero preso un time-out. Migliori: i miei colleghi che parlano di quello che sta succedendo nel mondo del wrestling, perché quello che succede sotto natale non è peggio di quello che succede a ferragosto, anzi! La TNA che non si è fermata nemmeno durante le feste. Non sto dicendo di non dare meritato riposo ai nostri eroi WWE, ma si poteva registrare una doppia puntata di Raw (stile Impact) e poi mandarla in onda durante le feste. In america mi sarebbe andato pure peggio perché mi sarei dovuto sorbire la puntata con zio Sam che va a trovare i marines e Babbo Natale Jbl che subisce finisher altrui ogni anno. Ammiro invece Apter Alley (noto opinionista di wrestling americano), che invece di fare le classifiche a fine anno le fa a metà anno, a giugno. Sono a metà tra classifica ed opinioni. Ecco, queste sono idee semplici ma geniali, a mio modesto parere..

NYR e Raw. Pochi colleghi si sono interessati della Card di WWE New Year’s Revolution, che mi sembra a dir poco succulenta! Il Cage Match, Umaga in cerca di gloria, la DX in cerca di vendetta, Flair alla ricerca di un pupillo strafottente e molto altro. L’ossessione, per chi scrive di Raw, sembra essere diventata la storyline tra K-Fed e John Cena: un successo mediatico. Facile da prevedere, e ne parla anche il tgcom in Italia (una specie di gossip-tg). Nutro seri dubbi che in Italia Cena sia meno famoso dell’ex di Britney, ma per i media italiani sembra essere così, dopo che hanno passato gli ultimi due anni a dedicare il poster del paginone centrale al wrestler di Boston, a discapito della bella cantante acqua e sapone che, sparendo dal gossip, è stata costretta a fare una serie di cavolate per rimettere su di sé i riflettori: il divorzio, andare in giro in limousine senza mutandine sorridendo ai paparazzi. Who cares…

ECW. Questa settimana c’è stato un match tra due top face della federazione, cioè RVD e Lashley. Lasciando stare il risultato, non penso sia una buona idea far scegliere al pubblico il main event di uno show settimanale, perché sceglieranno sempre i più amati. Se l’avessero pensata nell’88 i booker avremmo avuto Warrior vs Hogan durante Superstar of Wrestling. Non è una bella pensata. Mi consola il fatto che la storyline di Test, arrabbiato per aver vinto contro RVD e Sabu ma di non aver avuto la shot per il titolo, vada avanti in maniera egragia, e mi fa pensare che forse questa pensata di mandare RVD contro Lashley sia una cosa volutissima.

Smackdown. Tra la ricerca del nuovo Diesel e del nuovo Giant Khali, i booker hanno avuto una bella pensata riesumando a Smackdown un’idea che al tempo considerai innovativa: il Beat o’Clock. Il general manager (longevo come nessun altro nel suo ruolo) Long lo chiama Smackdown Sprint, e consiste in una gara contro il tempo per decidere chi sarà il prossimo sfidante al titolo di Batista. O meglio, il primo sfidante, visto che ancora non ha difeso il titolo. Idea buona perché evitiamo di vedere l’ennesima Battle royal (per carità, affascinante ma come ogni cosa se ripetuta troppo stanca) o un torneo ad eliminazione. Così si hanno 6 o più match di buon livello, ed il vincitore non dovrà schienare un suo pari (main eventer) ma avrà solo il merito di aver vinto prima di tutti gli altri. E’ più l’occasione per mandare un Kane al main event della Royal Rumble che un Mr Kennedy in rampa di lancio e quindi non sacrificabile all’altare di Batista assetato di vittorie per rafforzare il suo status di leader dello show blue.

Conclusioni e TNA . Torna a lottare un grande come Jerry Lynn, Konnan rischia la vita e chiede ai suoi fans di donargli i loro reni dal suo sito internet, e si progetta di portare Lockdown (un’altra bella idea di PPV) fuori dalla Impact Zone. Forse questo non interessa, o più facilmente si pensa che durante le feste alla gente importi tirare le somme e lasciarsi sfuggire lo spettacolo sotto il naso. Io mi sono rimboccato le maniche, stanotte ho fatto un po’ tardi ma mi sono divertito nel riassumervi cosa rischiate di perdervi se il wrestling lo seguite solo sulle pagine del web (sbagliatissimo secondo me, ma può essere un momento della vostra vita). Rimango però ancora senza la mia di idea geniale. Ringrazio chi mi ha scritto in settimana, e vi ricordo che esiste un forum di discussione sulle guide di dada/Supereva. La mia mail invece è: santaklaus@tiscali.it

Auguro a tutti una buona Epifania!

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