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Buon Compleanno I.C.W.

La nostra CRI torna sulle pagine di sEw per fare gli auguri alla Italian Championship Wrestling che il prossimo 4 Febbraio festeggia un importante traguardo: il centesimo show della federazione!

Ciao ragazzi. Dopo una breve assenza torna la zia Cri sulle pagine di SEW. Oggi non so perché ma sono pervasa da un senso di buonismo, quindi se vi aspettate qualcuna delle mie solite cattiverie mi sa che vi va male. Oggi voglio parlare, ancora una volta, di wrestling italiano. Domenica 4 febbraio, infatti, c’è una federazione che taglia un traguardo importante: la Italian Championship Wrestling darà vita al suo show numero 100.

Non voglio fare la buonista o la ruffiana, ma se c’è una federazione in Italia che merita questo eccellente primato è proprio questa. Nel corso di questi 6 anni, la I.C.W. ne ha viste di cotte e di crude, ha fatto una gavetta eccezionale in un periodo di oscurantismo a 360° per quanto concerne il wrestling, televisivo e non. Ricordo ancora i suoi primissimi show (fatti proprio nella mia città, Torino) davanti ad un pugno di persone… Ricordo le corse disperate per accaparrarsi uno sponsor, gli show sui ring da boxe per l’impossibilità di averne uno da wrestling… Ma c’è lo stesso la cosa che mi fa incazzare: le federazioni odierne. Nascono nella bambagia, crescono nella bambagia, si trovano davanti una strada non spianata ma di più, e si perdono in piccolezze assurde. Ma non mi va di trascinare le solite beghe da puttanelle isteriche all’interno di questo articolo: oggi voglio solo celebrare questa grande conquista, senza “inquinare” anche questo contesto con le polemiche ormai sempre più frequenti ovunque.

Il fatto sapete qual è? È che la I.C.W. ha sempre avuto chiunque contro: altre federazioni nate appositamente per contrastarla, elementi che non sanno neanche dove stia di casa la serietà, chiacchiere e gente che non esita neanche un minuto a gettarle merda addosso anche quando non è proprio il caso. Quello che è bello, la I.C.W. ha sempre potuto contare su un ottimo spogliatoio: unito, compatto, con la giusta mentalità e con la giusta scala dei valori (tradotto in parole povere “prima la fed, poi il resto”)… Questo è l’unico modo per andare avanti. Del resto è così in ogni situazione: quando nuoti tra gli squali o impari a nuotare più veloce di loro, o ti fai mangiare. Spesso vedo che la I.C.W. viene duramente contestata (e non è una novità, visto che è contestata da tempo immemore ormai) per il suo restare al di fuori delle chiacchiere… Come tempo addietro è rimasta al di fuori della concorrenza… Credo che il motivo sia molto semplice: alla I.C.W. c’è gente che ha esperienza, che grazie anche all’aiuto dei pro che si sono avvicendati nel corso del tempo sul suo ring ha saputo trarre insegnamenti… La concorrenza per lei non è mai esistita, ma non per superbia, attenzione, ma perché ha sempre trovato il modo migliore per rispondere ai proclama di onnipotenza che le piovevano addosso da ogni dove: è salita sul ring e ha fatto quello che le riusciva meglio, ovvero il wrestling.

Ovviamente ha avuto anche lei i suoi momenti più bui (che di certo non dico ora, questione di professionalità e di rispetto), ma ne è sempre uscita a testa alta e più forte che mai. E quindi qui si ripropone quello che da tempo sostengo: per stare sul ring non basta saper fare le mosse giuste, ci vuole psicologia e tanta, tanta umiltà, cosa che in molti ormai non hanno perché già si sentono dei divi. Sul ring I.C.W. ne è passata parecchia di gente, che ora ha preso strade diverse per svariati motivi, e siccome tra quella gente “passata” ci sono anche io, ho la presunzione di sentirmi parte di questo… Forse sbaglio, forse ai ragazzi I.C.W. non fa poi particolarmente piacere questa mia affermazione, ma che ci volete fare? :-)

Che piaccia o no, ospitare sul proprio ring gente come Test, A-Train, Claudio Castagnoli, Are$, Marc Roudin, Chris the Bambikiller, Bernard Van Dam (spero di averlo scritto giusto), Chris Hero, Sweet Saraya, Wesna e tutti gli altri che si sono alternati sul quadrato, ha il suo peso… E si vede. C’è stata anche gente “minore”, non sto ad elencarla ora perché non mi sembra poi una cosa così importante… Ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti, perché i traguardi ottenuti da questi signori pro non sono cose così introvabili sui siti internet.

In conclusione di questo articolo (mi sembra una cosa un po’ patetica tirarlo avanti per le lunghe, la ruffianeria non mi appartiene e non mi apparterrà MAI), voglio solo dare un consiglio a chi, sulla scia dei successi collezionati dalla I.C.W., si cimenta con il wrestling: non contestate come dei puritani che contestano la pornografia, ma guardate e imparate, perché se non cambiate un po’ le vostre piccole mentalità non arriverete MAI a questi livelli. E come ultima cosa, non mi resta che dire questo: AUGURI I.C.W.! E altri 100 di questi show.

Per questa settimana è tutto ragazzi, a risentirci alla prossima! P.S.: il 4 febbraio alle ore 17.00 sarò sicuramente a Vistarino (PV) per assistere allo show… Se vi fa piacere, se mi conoscete, se mi riconoscete, fatevi vedere!

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