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Unholy's Fire su ICW Numero 100

Oggi la zia Cri sfida l’influenza per parlare dello show numero 100 della Italian Championship Wrestling. Scopriamo tutte le sue opinioni nel suo editoriale!

Salve a tutti ragazzi! Oggi la zia Cri sfida l’influenza per parlare dello show numero 100 della Italian Championship Wrestling. Potrei iniziare parlandovi delle svariate vicissitudini stradali che all’andata mi hanno portata a Castel San Giovanni (prov. di Piacenza) e che al ritorno mi hanno portata, tra la nebbia (visibilità ridotta a 4 cm circa), fino a Milano, ma eviterò… Come eviterò le 5 lunghe ore di attesa prima di entrare, che mi hanno lasciato come souvenir una bella influenza. Se proprio vogliamo mettere un po’ di colore, facciamolo con cose positive no? Tipo il mio illustre collega The Tach, che arriva davanti a me e alla mia amica dicendo “Forse sto per fare una figura di merda, ma una di voi due è la Cri?”, o della presenza di Stefano Benzi di Sport Italia, che ho avuto il piacere di conoscere… E ovviamente non va tralasciato che, al di là di tutte le polemiche che impazzano sul wrestling di casa nostra, eravamo un nutrito gruppo di membri della TCW ad assistere all’evento, come eravamo numerosi noi “ex” della ICW: io, Kobe, Erik Ganzerli (primo intervistatore), il mitico e sempre più tatuato Aspy (per chi non lo ricordasse, manager di Ace e Kobra all’epoca in cui facevano i rapper), ai quali ahimè non è stato rivolto neanche un saluto (non dico un ringraziamento, ma almeno un saluto) da parte della federazione. Tuttavia, sorvoliamo sulle note extra e passiamo allo show, analizzandolo nel dettaglio.

Agente Massimo Panico vs Caronte
Devo essere sincera ovviamente… Massimo Panico non mi ispira molto sul ring, anche se come entertainment ha dato il suo buon contributo allo show: secco, deciso, grintoso… Peccato che, a mio avviso, tutte queste belle cosucce gli sono mancate clamorosamente durante il match. Anche Caronte non l’ho visto al massimo delle sue capacità in questo frangente, nelle volte precedenti mi ha sempre stupita in positivo. Non ho visto un gran feeling atletico tra i due: che sia stato questo a penalizzarli.

Arca della Gloria
Fatemi dire una cosa, al di là di tutto: se c’era una persona che meritava di entrare nell’arca della gloria, questa era proprio Tsunami: fin dagli inizi lui è sempre stato fedele alla ICW, ed ha continuato ad esserlo anche dopo il suo ritiro dal ring. Secondo me, era un ballottaggio tra lui e Il Giudice, ma credo che sia stata fatta la scelta migliore. Privo di qualunque significato, umano e soprannaturale, l’intervento di Kaio e William Walton (che adoro come manager per la sua flemma da mind game).

Le Brigate Rozze vs I Pezzi Grossi (w/Victor Mansfield)
E questo è altro che un ritorno alle origini ragazzi: le Brigate Rozze, aka Manuel Majoli e Raiss (ora Pitbull)… Che momenti! Diciamo che questo match, più che da analisi tecnica, è forse da analisi smielata per chi ha seguito la ICW fin dai suoi esordi… Però le cose da dire sono tante: non dico su Majoli, che è stato impeccabile come sempre, sebbene limitato dalla stazza di Lothar e da Il Drago, ma sugli altri avrei qualcosa da dire. Ad esempio su Il Drago: ho notato alcune lacune tecniche che noto in lui fin da quando lo conosco: uno stile troppo scolastico, troppo accademico, in alcuni momenti non sembra nemmeno che stia sul ring da anni! Lothar e Pitbull invece li ho visti belli in forma come sempre, al di là di uno scambio sbagliato tra Lothar e Majoli. Come Elimination Match, tutto sommato, non è stato poi brutto, ma si poteva fare anche di meglio! Un’ultima cosa la voglio dire su Victor Mansfield… Il suo stile comedy è simpatico, ha delle uscite divertenti, interagisce bene con il pubblico, ma non mi piace una cosa di lui: il suo essere troppo match stealer. Con il suo atteggiamento esasperato e esagerato, distoglie l’attenzione del pubblico da ciò che sta accadendo sul ring (tant’è che io e altre persone quasi non ci siamo accorte che Pitbull era stato eliminato per guardare le performances di Mansfield)… Essere un manager colorito non è male, ma non esageriamo per favore! Lo spettacolo deve essere sul ring, non a bordoring.

Kobra (w/Persefone) vs Black Jack
Qui inizio ad essere di parte, perché era solo la seconda volta in cui vedevo Black Jack in azione, ma già sono una sua fan accanita: è un giovane atleta molto promettente, molto in gamba, anche se gli manca ancora quella fluidità che, sicuramente, acquisirà disputando match e stando sul ring. Kobra invece l’ho trovato abbastanza adagiato, un po’ fuori forma… E su Persefone che dire? Al di là dell’attire, che personalmente ritengo abbastanza bruttino ma comunque in linea con i personaggi, la trovo abbastanza “forzata”: riesce a rendersi antipatica, quindi il suo ruolo di heel lo riveste più che bene, ma si vede tantissimo che recita una parte… Meglio magari rendersi meno antipatica ma più credibile :-) Per il match, invece, ho notato un clamoroso errore di psicol ogia: trattandosi di un Submission Match, mi aspettavo che l’incontro venisse gestito diversamente… Sono infatti abituata a vedere un match con questa stipulazione più impostato sullo sfinimento dell’avversario, sul “lavorare una specifica parte del corpo al fine di renderla più debole” per poter quindi sottomettere l’avversario… Non sono molto abituata a spot super-elaborati in questo caso, però è stato bello lo stesso.

Raid vs Psycho Mike vs Crazy G vs Red Devil (w/Victor Mansfield) vs PayDay Patterson vs Ape Atomica
Solo due parole: SHOW STEALER. Questo match valeva da solo il prezzo del biglietto e anche di più. Anche qui ho eletto un mio personale idolo, che si è poi rivelato il trionfatore: Crazy G. È veramente fuori di testa quel ragazzo, ed è davvero molto, molto, molto in gamba. Su Psycho Mike e Red Devil credo non ci sia molto da aggiungere: sono due animali da ring. Mike è un pazzo scatenato, è sempre un piacere vederlo sul ring (anche se non mi piace vederlo face e vederlo fuori dai No Limits), e stesso discorso vale per Red Devil: ha un buon fisico da sfoggiare, ha un ottimo parco mosse, ha un buon piglio sul pubblico, che immancabilmente inneggia a lui anche se entra come heel, ed è maledettamente bravo. Su Raid non saprei cosa dire esattamente, ha avuto un ruolo molto silenzios o all’interno del match, e per me è difficile esprimere pareri su una persona che ho visto una volta sola sul ring. La vera sorpresa è stata comunque PayDay Patterson: avevo già visto alcuni suoi video su internet, e mi era piaciuto parecchio, ma dal vivo rende 100 volte di più e meglio. Penso che i presenti allo show ci metteranno un po’ a scordarsi il mega-salto che ha fatto (una specie di Pescado scavalcando il paletto, per chi non era presente). Anche Ape Atomica continua a crescere, e si rivela in grado di gestirsi benissimo anche senza un tag partner. Il match in sé era proprio come ci si può aspettare un match per l’assegnazione del titolo dei Pesi Leggeri: la fiera dell’high spot. Giustissima e stra-meritata la vittoria di Crazy G.

Team Excellent [Mr Excellent, Mariel, Queen Maya] w/Dottor Dispiacere vs Lacrima Crew [Lacrima Christi, Charlie Kid, Luca Zella]
Non vado matta per i match di questo tipo (soprattutto se c’è Queen Maya di mezzo, che immancabilmente mi si para davanti a sventolarmi la corona che sta sulla sua maglietta :-p Maya, quando diventi un bell’uomo ne riparliamo?), però non era poi brutto come ci si poteva aspettare. Soprattutto da parte delle signorine, ho notato molti meno errori di striking che avevo avuto modo di notare in quel di Brusson circa un mese fa. Piccola critica anche a questo manager, “reo” di poca interazione nel match e con il pubblico. Per il resto… Come match non è stato nulla di speciale, diciamoci la verità, però è stato piacevole da vedersi. Peccato per l’infortunio di Luca Zella, che ricordo addirittura dai tempi in cui mi allenavo io con la ICW e che ha dovuto ritirarsi a metà c ontesa per problemi ad un ginocchio. E soprattutto, il massimo del mio rispetto va al mio idolo incontrastato di questo match, la mia adorata “Sister” (non di sangue) Lacrima Christi, che ogni volta che la vedo sul ring trovo migliorata.

Kaio (w/Sir William Walton) vs Lupo
Non mi piacciono i No Limits senza sangue, sono un po’ privi di credibilità secondo me, e non ne ho vista uscire una goccia da nessuno dei due. Lupo secondo me ha ancora un po’ di strada da fare, anche se tiene benissimo il ring, e Kaio mi è sembrato più “arrivato” di quanto non lo abbia mai visto, sebbene questo non lo faccia ritenere esonerato dal dare il massimo. Sir William Walton è un po’ una versione blasonata di Sinister Minister (e meno occulta ovviamente), mi piace il suo modo di assistere i lottatori, e poi diciamoci la verità: è stiloso da matti, ha una classe e un’accuratezza nel look che sono a dir poco impeccabili (anche in occasioni che vi illustrerò più avanti). Ottima l’idea dello spot finale su un tavolo, anche se l’hanno fatto dalla parte opp osta a dove stavo io e quindi l’ho visto successivamente nella fotogallery (se i ragazzi metteranno lo show in visione sulla ICWtv lo vedrò sicuramente)… Che dire: se Puck non si infortunava, sicuramente, sarebbe stato tutto un altro No Limits!

Battle Royal
Vecchia guardia contro nuove leve: un classico in questa occasione… Anche se devo dire che è un classico in quasi tutte le occasioni della ICW ad essere onesta. Mi sarei aspettata la vittoria di un membro della vecchia guardia, lo dico con sincerità, ma il fatto che sia stato uno dei “nuovi” a vincere credo giunga anche come chiaro segnale di volontà a crescere e a migliorare da parte della federazione tutta. Una piccola nota, quella che vi anticipavo qualche riga più su parlado di Sir Walton: mentre sul ring si disputava la battaglia, Sir William Walton correva come un ossesso in lungo e in largo per tutta la palestra rincorso da Victor Mansfield, che ad un certo punto si è addirittura tolto una scarpa continuando a correre dietro al malcapitato Walton.

Se devo essere onesta, mi aspettavo qualcosa di più per un traguardo importante come questo: mi aspettavo più ospiti, una location diversa, una stesura dello show diversa… Per quanto anche così sia stato uno show molto apprezzabile (se devo dare un voto da 1 a 10 dico 8), sono dell’idea che un simile traguardo meritasse qualcosa di più sfarzoso… E soprattutto sono rimasta abbastanza stranita dall’assenza degli svizzeri, Are$ in particolare, dal momento che sono stati i primi pro ad avvicendarsi sul ring ICW. Per il resto nulla da eccepire (se non per cose tipo la pessima qualità dell’audio e altre bazzeccole simili).

Bene, anche per quest’oggi siamo al capolinea… La zia Cri vi saluta e vi dà appuntamento al prossimo Unholy Fire. Ciao!

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