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TNA Lockdown Under The Tach Light

Scopriamo con il nostro Mister Tach tutto su quanto è avvenuto nell'ultimo pay per view della Total Non Stop Action Wrestling!!!

Bentornati a tutti sulle pagine di sEw e di UTTL. Questa volta sotto la luce del Tachlighter c’è l’ultimo PPV made in TNA: allontanatisi dalla Impact Zone di Orlando, per arrivare fino a St. Louis, Cage, Angle, Joe, Abyss e compagni ci aspettano per un PPV interamente combattuto all’interno della gabbia metallica a sei lati. Non facciamoli aspettare!

Chris Sabin def. Black Machismo, Alex Shelley, Sonjay Dutt, Shark Boy

Sabin mantiene il titolo al termine di un match mantenuto sempre ad altissimo livello dallo stesso Sabin e dal suo nuovo alleato Alex Shelley, davvero meravigliosa la loro alchimia sul ring. Sorvolo sulla gimmick inutile di Jay Lethal. Il ragazzo non mi è mai piaciuto, ma per lo meno era un wrestler, ora è una brutta copia, presumibilmente partorita dall’insana mente di Vince Russo. Se poi mi si permette di puntualizzare, la gimmick è la stessa di Austin Starr, la quale richiamava diversi aspetti di quella di Macho Man, rivisitandola senza riproporla a mo’ di fotocopia. Black Machismo non darà nulla a Lethal e Lethal non darà nulla a Black Machismo. Davvero non capisco se la TNA voglia mortificare Jay facendone una macchietta o lo stesso Randy Savage.

Voto: 7.

Robert Roode def. Petey Williams

Incontro divertente, ma a tratti un po’ lento. La faida tra i due ed Eric Young potrebbe anche terminare qui, certo è che non ha ancora giovato a nessuno. Roode, che pareva potesse ambire alla parte alta della card, invischiato in questa faida si ritrova sempre più in basso nella card.

Voto: 6 1/2.

Gail Kim def Miss Tennessee

Non si è trattato di Melina vs Ashley, ma nonostante le due sappiano mettere in sequenza degli spot decenti, qualcuno anche interessante e ben fatto, il pathos e la psicologia non sono stati certamente parte degli ingredienti della contesa.

Voto: 6-.

Senji def. Austin Starr

Buon incontro, anche da parte dello special guest referee Bob Blacklund. Senji e Starr sono i nomi su cui punterei, insieme a Daniels, Sabin, Williams e Shelley per rifare grande la X-division dal punto di vista della lotta sul ring. Buoni scambi, nonostante gli stili differenti e discreta storia raccontata sul ring.

Voto: 7.

James Storm def Chris Harris

“Booooooring booooooring booooooring…”, “We want wrestling! We wont wrestling! We wont wrestling!”, Ci mancava solo Fire Russo! (che a mio avviso sarebbe stato il più calzante) e poi tutti i cori negativi che un fan può fare ad uno show live li avremmo sentiti tutti. Davvero una pagina da dimenticare, un modo molto efficace per utilizzare al peggio il miglior tag team che la federazione abbia visto calcare i suoi ring.

Voto: 2.

Christopher Daniels def. Jerry Lynn

Finalmente un match di quelli che rimangono nella memoria dei fan. Daniels e Lynn hanno davvero tanto da dare alla TNA ed ai lottatori più giovani in particolare. Il loro match è stato ottimo per il repertorio mostrato, l’equilibrio, la psicologia, il pathos, l’azione… Davvero un plauso ad entrambi i lottatori.

Voto: 7 1/2.

Team 3D def. LAX

Un altro ottimo match, incerto equilibrato, violento, sanguinolento e ben costruito com’era lecito aspettarsi, vista la grandissima qualità dei wrestler coinvolti nella contesa. Assistere poi ad un pezzo di storia del wrestling e ad un ennesimo tassello da aggiungere alla leggenda dei Dudley Boys è davvero qualcosa di speciale per i fan di vecchia e di nuova data. Uno dei finali più intensi visti in questi ultimi mesi in TNA ha fatto da ciliegina sulla torta ad un match fantastico.

Match of the night!

Voto: 8.

Team Kurt Angle def. Team Christian Cage

Main event un po’ caotico data la contemporanea presenza di dieci atleti sul ring, ma davvero scoppiettante, ricco di spot da non perdere (l’huracanrana di Steiner ed il volo di AJ solo per fare due esempi) e caratterizzato da un finale che nessuno avrebbe mai potuto pronosticare a bocce ferme: Jeff Jarrett non solo ritorna alleandosi con i face, ma addirittura cede il pin decisivo e la relativa title shot al titolo di Christian Cage al nemico di sempre, Sting. Bell’incontro, tuttavia un tantino al di sotto delle aspettative del sottoscritto, forse anche perché dalla contesa nessuno dei partecipanti è riuscito ad emergere in maniera netta.

Voto: 7 1/2.

TNA LockDown 2007

Buon PPV per la TNA, quello svoltosi all’interno della gabbia metallica. Tuttavia mi resta il dubbio circa l’utilizzo della struttura che non è stata sfruttata a dovere in tutti i match ed il fatto che un paio di stipulazioni fossero discutibili, come il blind match e l’electrified cage (nel senso che anche il più novellino dei fan dovrebbe aver capito a priori che da quella struttura non potevano di certo passare 10.000 Volt). Graditissimi i ritorni in PPV di Christopher Daniels, autore di un grandissimo match contro Jerry Lynn, e di Jeff Jarrett, il vero padre e padrone della federazione che spesso in passato ho criticato per le sue manie di protagonismo che ritenevo andassero spesso contro l’interesse generale della federazione (come quando deteneva il titolo per mesi pur di fronte a personaggi ben più convincenti di lui o come quando non partecipava ai PPV se non era inserito nel main event). Davvero emozionante la vittoria dei Dudleyz, o Team 3D che dir si voglia, dell’unico tag team title “storico” che ancora mancava al loro palmares.

Voto: 7 1/2.

E con queste considerazioni chiudo, commenti, critiche e richieste sono bene accette tramite i soliti canali: il forum di superEva wrestling ed il mio indirizzo mail thetach@gmail.com.

Turn off the Tachlighter now.

Alla prossima!

See U!

Marco “the Tach” Scolè.

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