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L'Estate di Wrestling secondo Over The Edge

John Cena, Khali, Morrison, la ECW e molto altro nell'estate di Wrestling che ci racconta Dinamite Nick. Ovviamente, in attesa di Summeslam...

Estate. Sudore, ultimi scampoli di lavoro, negramaro nel lettore mp3 e wrestling in tv. Scorre così quest’estate 2007, mentre siamo alle porte di agosto. Lo show live della NWE (avete letto e visto il photo-report vero?) mi ha ritemprato il mio spirito combattivo. Fare tuffi al mare mi fa sempre sentire un lottatore che vola dalla terza corda. Sì è vero, don’t try this at home, ma vado per i trenta ed ho un discreto autocontrollo, quindi non mi sono mai trovato a spiaccicare ignari natanti sottostanti. Ma l’estate è da sempre anche il momento di Summerslam. Forse il momento più atteso dopo Wrestlemania e Royal Rumble, perché sancisce l’inizio della nuova stagione di wrestling dopo che d’estate si rimescolano le carte anche se ai piani alti (infortuni permettendo) le cinture rimangono sempre ai legittimi proprietari.

Tre campioni, tre cinture, tre sogni. Cena ha coronato già da tempo il suo sogno di diventare campione del mondo, ora insegue quello di diventare Hulk Hogan. Impresa disperata, utopistica, specie se continua ad essere gestito in questa maniera. Io penso che il problema sia che a nessuno piaccia l’invincibile. La maggior parte della gente preferisce Paperino a Topolino, Batman a Superman. Agli esseri umani piace la gente fallibile. John non lo è più, vince sempre e comunque. Ho come l’impressione che la WWE utilizzi Cena come un heel per gli smart ed un face per i mark. Mi spiego meglio: far perdere la cintura a Cena a Wrestlemania XX4 da Triple H provocherebbe nel cuore dei fans smart la stessa gioia che ha provato un fan mark quando Hogan vinse contro Slaughert a Wrestlemania VII. È una mia teoria, una mia impressione magari, solo il tempo rivelerà se ho ragione a pensare questo.

Khali, un gigante… buono. Dopo gli infortuni di Edge, Rey e Taker la WWE aveva bisogno di riorganizzare le idee. Sono ripartiti da Kane, Batista, ma soprattutto Khali che veniva da due buoni main event disputati contro sua maestà John Cena. Allora va bene anche il gigante, purché ce lo facciano digerire. Per ora nulla da ridire, ma non facciamo che sia veramente transizione per portare di nuovo Batista al titolo. Diamo tempo a tutti i ragazzi della WWE, ascoltare il pubblico è importante. Così ci si è accorti quattro anni fa di avere main eventer in casa come Eddie Guerriero, Chris Benoit o gli stessi John Cena ed Edge. Far girare sempre i soliti 4 nomi, intorno ad una cintura, per poi arrivare comunque senza idee degne di questo nome a Wrestlemania ci ha portato ad un impoverimento tale che una volta riempita l’infermeria bisogna improvvisare main eventer o rispolverarli dal mid carding, senza che si passi dal consenso popolare (sia per gli heel che per i face). Vi dice nulla il nome Jeff Hardy?

Morrison, John Morrison. Ma la ECW dov’è? Con il cantante Rock torniamo ad un sapore di gimmick anni 80. Perché però ogni volta che vedo John Morrison mi viene in mente Chris Jericho? Un presagio? Ad ogni modo lo show del martedì sera, specie dopo il draft, è vuoto e spero che si arrivi a degna conclusione a dicembre, si riponga la cintura al proprio posto e che si smetta con minestre riscaldate cucinate da cuochi incapaci. Va bene il DVD, va bene One night stand, ma a nessuno va più bene la ECW. Facciamo finta che la ECW si un roster a sé e che non c’entri nulla con la vecchia federazione di Philadelphia. L’idea, lo spazio il tempo ed i talenti sprecati giustificano lo sforzo di abbandonare questa idea. Sì è provato, per un po’ a qualcuno è piaciuto ma basta, perseverare è diabolico, e questo è lo sbaglio che proprio non capisco, che nessuno si aspetta da un uomo d’affari come Vince McMahon.

Mi piacerebbe vedere… Invece della ECW uno show che valorizzi i cruserweight, il wrestling femminile (quello vero), l’hardcore (quello con sangue e chiodi), le nuove leve, gli under 25. Un prodotto di nicchia, che serva ad accontentare una piccola parte del popolo dei fan, che non deve per forza cercare questi stimoli nella CZW, nella TNA, nella ROH. Se queste federazioni hanno un senso, Vince deve aprire gli occhi in tempo e non farsi fregare come già è successo con la WCW e la ECW negli anni novanta. A volte credere senza prima toccare, fidarsi ed accontentare il pubblico (che la propria opinione la esprime in altri luoghi, non nelle arene con le sign pilotate dei cartelli) non sarebbe male.

Buona estate e primi bagni a tutti!

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