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Bollente Estate di Wrestling...

Torna sulle pagine di sEw Alberto "The Crow" Ferrero che rivive l'estate piuttosto calda della WWE ed anche della TNA. Buona lettura!

WHAT’S HAPPENED?

Ne son successe di cose alla WWE negli ultimi tempi! Francamente noto com’è che la nave vada sempre più allo sfascio e com’è che invece ci si ostini a dire: “Tutto a posto, signori, il viaggio può proseguire”, frattanto Capitan Vince è già coi piedi nell’acqua. Mugugni, musi duri, licenziamenti, sospensioni. Vince perde sempre più colpi tra chi è andato già via e chi si sta apprestando a farlo, rifiutando il rinnovo del suo contratto e pensando sempre più alla sua vita da wrestler poco impegnato sul ring e con un po’ di tempo in più per sé e per la famiglia od addirittura ad una vita da ex wrestler propenso a dedicarsi ad altri impegni: nient’altro che una vita normale! E laddove la vita “on the road” non sembra più attirare accoliti, c’è da chiedersi se non sia il caso di rivedere il sistema e diminuire magari la mole di impegni imposti ai propri dipendenti, che son pur sempre uomini con le loro priorità, le loro esigenze ed i loro sentimenti e non macchine che, zitte e mute, eseguono dettagliatamente il proprio lavoro per la gioia del padrone.

Io ti stimo molto…”

Tipica frase di circostanza (e di giustificazione) che parecchi si senton dire poco prima di un licenziamento. E Vince a quanti glie l’avrà detta? Non a pochi, visti gli ultimi risultati.

Hanno cacciato via Eugene, trovato positivo, e non era la prima volta, al Wellness Program e chissà che non l’abbia fatto apposta per liberarsi di un posto scomodo e di una gimmick deleteria per carriera, immagine e credibilità. Al buon Dinsmore le migliore fortune in altri lidi, lì dove potrà davvero far vedere di cos’è che sia capace.

Hanno silurato Test, fiero com’era dell’assunzione di steroidi, tracotanza mantenuta ad arte anche alla TNA, che difatti non ci ha messo molto a farlo fuori. Il signor Martin, piuttosto, andasse ad informarsi sugli effetti avuti dagli steroidi sul campione di football Lyle Alzado, morto di cancro nel ’91 e che, in una drammatica intervista rilasciata poco prima della sua scomparsa, raccomandò, ridotto ormai a pelle ed ossa, ai giovani atleti di non far mai uso di steroidi laddove un domani se ne sarebbero pentiti.

Hanno mandato via Scotty Too Hotty e dispiacerà tanto non poter più rivedere il Warm, considerando che la categoria cruiserveight era fatta anche di simpatici saltimbanchi come lui.

Hanno licenziato Marcus Cor Von, alias Monty Brown, sprecando un monster heel.

Hanno licenziato Rene Dupree, ma forse lui se lo meritava.

Hanno licenziato Chris Nowinski…forse…

Hanno licenziato The Naturals…ma quando erano stati assunti?

Hanno licenziato Simon Dean, ma nessuno se n’è accorto.

Hanno sbattuto fuori i Cryme Tyme, simpatici per i diversi e bizzarri siparietti extra-ring ma poco incentivati sul quadrato. Varie le versioni su cosa sia realmente accaduto con Cade & Murdoch, Campioni del Mondo di Coppia in carica, in un house-show di Raw appena qualche settimana fa. Qualcuno voleva colpire stiff o non era semplicemente d’accordo sul finale del match, un pizzico d’invidia, di gelosia avrà fatto il resto, l’arbitro ci è andato di mezzo rimettendoci quasi l’osso del collo, semi-rissa nel backstage, Cena a calmare gli animi, insulti a bizzeffe. Risultato: Shad & JTG licenziati da un furioso Vince! Razzismo? Macchè! Teste calde messe alla porta? Sicuro!

Hanno fregato Sandman, licenziato per la sua gimmick poco incline al galateo: un uomo che scende armato di bastone tra il pubblico e che si sbatte a ripetizione una lattina di birra in testa può fungere da pessimo esempio per i giovani! Allora perché non licenziare anche Stone Cold Steve Austin, che sul ring, e non solo, si ubriaca di continuo, che in passato ha più volte picchiato la moglie Debra, che espone dita medie a tutti e che da anni impersona il wrestler fuori dalle righe, l’essere più strafottente della società in genere che mai si conosca? Ipocritamente invece licenziamo i pesci piccoli, tanto di quelli “nun ce ne po fregà de meno”. Ma non si voleva dar lustro alla vecchia ECW? E che lustro si può mai dare ad una federazione priva di quelle colonne portanti che l’hanno resa celebre tempo addietro? Heyman l’hanno defenestrato, Sabu l’hanno cacciato, RVD l’hanno costretto ad andar via, Dreamer è passato ad altri incarichi, di Sandman ne abbiamo già parlato, quei pochi sopravvissuti all’insensatezza di Vince fanno i jobber di lusso. Che fine ha fatto la cara vecchia ECW, infarcita oggi di mezze cartucce che non sanno fare un cavolo? Non sarebbe più logico porre definitivamente fine a tutto questo? L’attuale baraccone piantato da Vince non è altro che una pantomima di quella che fu l’antica e gloriosa federazione extreme di Paul Heyman: la vera ECW è morta sei anni fa!

Lascia o Raddoppia?”

Musi duri alla WWE. Molti non sembrano affatto contenti della piega presa dai loro rispettivi personaggi e l’idea di andar via e ricominciare altrove sembra più di una normale ipotesi.

Si è scocciato Ric Flair, stanco di gareggiare coi midcarders nel rimpianto di vecchi amici quali Sting.

Si è scocciato Booker T, stanco del borioso e paranoico King preso a calci a destra e a manca e che forse da se stesso, vinto tutto, non ha più nulla da pretendere.

Si è scocciato The Rock, stanco di fare il wrestler ed ormai in piena ascesa cinematografica.

Si è scocciato Hardcore Holly, che ha problemi a un braccio e non vuole più combattere.

Si è scocciato JBL, comoda la vita del telecronista.

Si è scocciato Rob Van Dam, che difatti ha mandato tutti al diavolo.

Si è scocciato Hulk Hogan, che difatti non lotta più.

Si è scocciato Big Show, di cui, strano a dirlo per la sua stazza, si è persa ogni traccia.

Si è scocciato Ranjin Singh, accompagnatore di The Great Khali, stanco di fare da interprete ad un bestione che d’inglese non capisce un’acca.

Si è scocciata Ashley, che si è data ai reality.

Si è scocciato Vince, che non sa che pesci prendere.

Ma se è per questo, alla TNA non è che sorridano.

Si è scocciato Konnan, che ha problemi ai reni.

Si è scocciato Judas Mesias, che ha la sciatica ed altri acciacchi vari (o avrà avuto forse paura di Abyss?).

Si sono scocciati Homicide, Hernandez, Sonjay Dutt, Chris Sabin e Alex Shelley,

stanchi di avere poco spazio e che invece se ne andrebbero volentieri in Giappone.

Si sono scocciati i Voodoo Kin Mafia (BG James & Kip James), che non hanno in pratica più avversari e che di tanto in tanto strizzano l’occhio a Vince.

Si sono scocciati i fans, che difatti iniziano a cambiar canale.

Ma tanto, don’t worry, no problem, torna Jericho (e dove?!)…a proposito, è tornato?

E’ arrivata la bufera!”

Imperversa il doping per le strade della WWE e SuperVince che fa allora? Ne pensa un’altra delle sue: tutti a casa. Sospesi ma non licenziati, a casa a redimersi dei propri errori sperando che in futuro non commettano altre sciocchezze.

Doping acquistato via internet dietro sotterfugi vari e senza il necessario e dovuto controllo da parte dei medici di Stamford. Aleggia nell’aria il fantasma di Brian “Crush” Adams, recentemente scomparso a soli 43 anni pare proprio per colpa del doping. No allora ad altre assurde morti, preveniamo ora piuttosto che piangerne altri dopo.

Eliminiamo il doping dallo sport, paghino i colpevoli e ne approfittino per fare ammenda. Tutti…ma proprio tutti? E Randy Orton? Tra l’altro recidivo? No, lui no. Purtroppo. Figli e figliastri? Senz’altro! Perché allora non mandarlo a “I Raccomandati”, con relativa RKO su Carlo Conti?

Oppure si può far di meglio: chiamare Shpalman! Ed una passata di m…. in faccia glie la farà di sicuro! Magari anche da parte mia!

Morale della Favola

Sappiate tutti credere in voi stessi, non a favole o a presunte bacchette magiche, non a scorciatoie o a mezzi di fortuna, ma solo a quanto possa uscir fuori dalle vostre braccia, dalla vostra mente e dal vostro cuore.

Alberto “The Crow” Ferrero

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