Questo sito contribuisce alla audience di

Versus WWE e Versus TNA

Dopo una breve pausa, torna sulle pagine di Dada.Net Wrestling, Mister Tach che si toglie qualche sassolino dalle scarpe sulle due fed di Wrestling più importanti al mondo...

 
Bentornati a tutti sulle pagine di sEw e di UTTL. Prima di tutto mi scuso con voi lettori, nonché con l’amico Fabry T per i miei pezzi che in questo periodo escono un po’ “a singhiozzo”. L’intenzione è certamente quella di tornare alle vecchie abitudini quanto prima. Mentre scrivo il secondo PPV della TNA per questo 2008 è passato da meno di 24 ore e senza dubbio aspettatevi di trovare delle considerazioni sul post Against All Odds nella mia rubrica questa settimana… ma l’esordio rimane comunque dedicato alla WWE, che a mio parere non ha brillato negli show teletrasmessi in Italia lo scorso fine settimana.

Cose di cui non sentivo la necessità. Iniziamo da Vince McMahon: qualcuno di voi sentiva davvero la necessità di vedere per un quarto d’ora il chairman parlare del suo sedere e blaterare di come educare i figli? Io ritengo oltraggioso nei confronti dei fan che 15 o 20 minuti dello show di bandiera della federazione numero uno al mondo, circa un sesto dell’ultima puntata di Raw dunque, abbia avuto per oggetto il deretano del sig. McMahon. Se la gag la prima volta poteva essere divertente, così inflazionata e riproposta tre o quattro volte all’anno viene percepita per quel che è: minuti rubati allo show. Smettiamola per cortesia.

Un’altra trovata poco felice credo sia stata la presenza di due segmenti identici e di due main event altrettanto identici a Raw e SD!… Cioè: grazie WWE per la sorpresa di John Cena che rientra alla Rumble senza nemmeno un mezzo spoileruccio e garantendo a tutti la possibilità di sobbalzare sulla poltrona (per la sorpresa, l’eccitazione o la rabbia poco importa, l’importante è emozionarsi), però se le idee creative si sono esaurite lì… subito tutto il mio entusiasmo va a farsi benedire. A Raw abbiamo visto i partecipanti all’elimination chamber arrivare sul ring uno ad uno per minacciare gli avversari e dichiararsi vincitore. Ed il main event dello show è stato un six man tag face vs heel.

A smackdown la stessa scena. Cambiano le facce, cambia il nome del campione da sfidare, ma il copino è pressochè lo stesso. Complimenti per la fantasia! Magari solo trasformare uno dei due match in un triple treath tra tag avrebbe dimostrato almeno la volontà di non replicare la puntata dell’altro show fino in fondo. E due parole sul “nuovo” Festus che non è cambiato di una virgola rispetto a prima o sulla faccia da deficiente che ha fatto Chuck Palumbo al termine del suo segmento con Jamie Noble? Il biker doveva sembrare mentalmente alterato dopo il massacro e invece con quella faccia mi ha strappato una risata. Mi ricordava tanto uno di quei bambini che alla recita di Natale vuole fare un’espressione e invece ne fa tutt’altra. E fondamentalmente non credo sia nemmeno stata tutta colpa dell’ex-FBI, perchè se lui non è tagliato per certe cose, è anche probabile che nessuno gli abbia detto “dai, proviamo insieme, vediamo se ti posso consigliare”. Nemmeno il “genialone” che questo segmento l’ha ideato per affidarlo al povero Chuck. Diamine, Palumbo aveva fatto a pezzi Jamie Noble, aveva dimostrato una certa potenza ed una discreta attitude da big man spietato… e poi si rovina tutto facendo fare la faccia da faccia da pesce lesso a uno che di certo non è diventato famoso per il carisma o per l’espressività del volto? Misteri misteriosi. A volte mi chiedo se i booker ogni tanto li guardano anche gli show invece di limitarsi a scriverli.

Anche in TNA però… ce la mettono tutta certe volte per non farsi “mancare niente”. E mi riferisco a Bullet Bob Armstrong. Vecchio e decrepito che in confronto Ric Flair somiglia al Rey Mysterio dei tempi d’oro. Qualcuno di voi ne sentiva la necessità? E detto questo chiudiamo con la vena polemica. Si potrebbe aggiungere soltanto qualcosina sul fatto che se in una certa arena in un certo stato non si possono disputare match con il filo spinato… perché mettere in programma l’incontro proprio per quello show? Perché non fare qualcos’altro e tenere il barbed wire match per un’altra occasione invece di mandarlo in onda in differita?

Rhyno is back. Dopo una lunga assenza la War Machine fa il suo ritorno alla Impact Zone. L’ex campione ECW ha dato tanto alla compagnia ai tempi dl suo esordio e fino a che l’arrivo di stelle più brillanti non l’hanno messo in secondo piano, mentre mi è sembrato molto poco incisivo, forse perchè un po’ deluso o svogliato quando gli sono stati assegnati ruoli di secondo piano all’interno della card. In un momento come questo, in cui la TNA ha tanta carne al fuoco, il Man Beast rischia di passare di nuovo la sua vita nel midcarding. Certamente non ripartirà da un feud contro il campione del mondo, non sarebbe giusto e non servirebbe alla compagnia, ma se trovasse i giusti stimoli potrebbe fare davvero bene alla TNA ed arrivare a ritagliarsi un suo spazio senza troppa fatica ed a lottare più di un main event nella seconda metà del 2008.

Tomko. Chi l’avrebbe mai detto! Il campione di coppia TNA ed IWGP ha incredibilmente voltato le spalle a Christian Cage dopo che nel corso dell’ultimo Impact aveva salvato il suo “amico”. Sembrava che il più vicino a turnare face fosse proprio Tomko, con il suo atteggiamento da lupo solitario. Dopo il supporto offerto al suo vecchio mentore Cristian Cage, i giochi sembravano fatti ed entrambi sembravano destinati a passare tra le file dei face. Adesso però tutto si complica ed il bi-campione di coppia sembra destinato a ricoprire il ruolo del cattivo in un prossimo feud contro l’Instant Classic… A mio avviso Tomko potrebbe rendere molto di più nel ruolo del face (alla Batista, non mi stancherò mai di ripeterlo) contro un Cage nel ruolo del cool heel strafottente e spavaldo. In effetti questo finale mi ha lasciato decisamente perplesso, è andato a confondere le acque e a cancellare la strada tracciata nel corso delle settimane. Per come la penso io, con Joe opposto ad Angle, e possibilmente con un passaggio di cintura dalla vita dell’eroe olimpico a quello della Samoan Submission Machine, Cage avrebbe fatto davvero comodo nei panni del cattivo, da contrapporre a Joe in un possibile feud titolato, mentre Tomko avrebbe potuto “ripiegare” da face su un feud contro Kurt Angle, heel, dal quale avrebbe potuto imparare tanto sul ring e migliorare al microfono.

Certo, questa mia previsione è abbastanza semplicistica, ricordiamoci che in giro c’è ancora un certo Booker T, speriamo Sting, magari Rhyno, Abyss o lo stesso AJ Styles… isomma, le possibilità per la TNA in questo momento sono davvero tantissime: tra tutte, ma la strada intrapresa con Tomko mi sembra francamente la meno percorribile in questo momento.

Come sempre, fatemi sentire la vostra voce tramite il forum di superEva wrestling o scrivendo a thetach@gmail.com

Turn off the Tachlighter now.

Marco “the Tach” Scolè

Le categorie della guida

Link correlati