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PuroresuMission: Intervista con Cross Wizard

E’ con piacere che le pagine di superEva ospitano Giovanni “Cross Wizard” Vinci, direttore di PuroresuMission, sito web italiano dedicato al mondo del wrestling giapponese e delle Mixed Martial Arts, intervistato dal nostro Mean Marco Tachlund!

Ciao Cross e benvenuto. Iniziamo subito a parlare del vostro sito. Come è nato il progetto PuroresuMission.com?

Caro “Mean Marco Tachlund” (questa non me l’aveva mai detta nessuno n.d. Tach) (neppure io ma è fantastica!!! NDFT) sai quanto amo parlar figo, quindi ti dirò che Puroresu Mission è nato allo stesso modo di tante importanti federazioni di pro-wrestling nipponico: da uno scisma e da un esodo. Nel gennaio del 2006 io insieme ai “compagni di merende brianzoli” Andrea “The Axe Murderer” Colnago & Giorgio “Wand” Bellocchio abbiamo abbandonato TuttoPuroresu, a causa di una polemica filosofica con l’allora nostro direttore e leader maximo Paolino Lanati. Dopo aver constatato che il mercato dei siti escort era ormai saturo (ma quando mai???? NDFT…), decisi di continuare a dare al web italico quello che ha sempre avuto dal 2000 in poi: un sito che parlasse di Puroresu. In sintesi PuroresuMission non ha portato nulla di nuovo nel panorama italiano, siamo umili cronisti del pro-wrestling con gli occhi a mandorla e delle MMA che continuano il percorso aperto da altri persi per le vie di Damasco. Certamente i nostri “ideali” sono unici ed originali, così come i nostri contenuti e il modo di affrontare la “materia”.

Escort? Tu sei pazzo… Veniamo a qualche domanda inerente il puroresu. Come giudichi la scena attuale giapponese?

Giudico la situazione attuale del Puroresu simile a quella di una sedicenne che ha un ritardo del ciclo: sta male per qualche cazzata che ha fatto nel suo passato recente. Fino a qualche anno fa l’industria del combattimento giapponese era una macchina spara soldi, e molte federazioni hanno pensato solo a spremere le zinne della vacca sacra fino all’ultima goccia, senza tanto badare alle risorse umane ed economiche che andavano sprecate. Alla fine i soldi sono finiti e cosa ci è rimasto? Federazioni con perdite economiche mostruose negli ultimi due-tre anni, una generazioni di giovani atleti priva di stelle realmente di primo piano, e una manciata di pluri-infortunate superstars degli anni ’90 messi lì per smuovere qualche centinaio di spettatori in più, senza considerare il “bad/self booking” patologico di questi stessi vecchi bacucchi che manovrano il tutto e non vogliono mollare il palcoscenico.

Complimenti per il paragone… :-) Cosa dovrebbero vedere i nostri lettori per appassionarsi alle federazioni del Sol Levante ed al loro prodotto odierno?

Bella domanda. È come chiedere “cosa consigliare a qualcuno per appassionarlo della scena americana”. Sappiamo tutti che tra la WWE e la Chikara Pro c’è un universo di differenza anche se sono tutte e due Made in Yankeeland. La scena nipponica, con le sue molte sfaccettature, è forse molto più variegata di quella americana. Certo ci sono cose che io considero molto “easy watching”, che hanno facile presa sul pubblico occidentale ed italico. Parlo dei vari flyers e nani volanti della Dragon Gate e dintorni, che sembrano provocare durelli ai vari amanti del workrate circense, e dell’hardcore spacca neon, filo spinato, tavoli, sedie, scale etc… della Big Japan. Al di là di queste due categorie, per cui provo comunque profondo rispetto ed ammirazione, dico al giovinetto che si vuole affacciare a quello che è il nucleo originale del Puroresu, lo Strong Style e la Royal Road, di iniziare a guardare un po’ di NOAH, partendo dagli junior, dove magari troverà qualche nome visto nelle indipendenti americane, per poi passare ai massimi fino ad arrivare magari a guardare la NJPW senza fare il solito cafone che si incazza dopo tre tentativi di submission a terra. Al novizio consiglio di evitare l’IGF ed HUSTLE: si riesce ad assaporare il sottile confine tra trash e sublime solo dopo la maggiore età.

Cos’ha il puroresu “in più” rispetto allo sport-entertainment americano, che certamente i lettori di superEva conoscono meglio, e cos’ha “in meno”?

Da una parte hai la torta al cioccolato dall’altro cotiche con i fagioli. Premettendo che tutte e due ti piacciono (e tu caro Tach ha l’aria di essere un buongustaio fajolaro scorreggione) (io non l’avrei pensato… e Tach l’ho conosciuto pure di persona… NDFT…), cosa ha l’una in più ed in meno dell’altra? Sono due mondi diversi, due concezioni differenti del pro-wrestling, non solo all’interno del business stesso, ma anche del mondo esterno nei confronti di esso. Forse una cosa in più i giapponesi ce l’hanno: il rispetto sportivo ed umano dell’opinione pubblica nei confronti dei pro-wrestler. Troppo spesso ho visto trattare lottatori americani manco fossero dei sottoprodotti umani, quando è gente che si guadagna da vivere rischiando il culetto molto più di tanti “nobili” sportivi. In compenso gli americani hanno tanta figa sul ring….

A dire il vero non mi piacciono i fagioli, ma non credo che i lettori ci leggano per questo… Andiamo avanti a parlare di puroresu e di sport-entertainment. Spesso sui forum o in giro per il web ho letto di critiche al wrestling “all’americana”, troppo spesso ridicolo, quasi una pagliacciata, in confronto alla versione del Sol Levante. Anche in Giappone, però, mi pare che il comedy-wrestling abbia un ruolo importante. Bambine lottatrici, comici, pornodive, scale che detengono titoli di campione… Dove sta “la verità”? O meglio, tu come la vedi?

La questione è un po’ questa: come scritto sopra, la scena ammerigana e la scena nippa sono due universi complessi, il potere economico determinato dal successo e dell’approvazione del pubblico determina comunque che una componente di questi universi prevalga sulle altre diventandone rappresentante. Non si può negare che la WWE, quindi l’entertainment, rappresenti la componente più significativa del pro-wrestling USA, con tutto il suo bagaglio di storyline da soap, siparietti assurdi etc… Dall’altra parte, è chiaro che il Puroresu sia rappresentato da quello che propongono le maggiori federazioni: una visione “sportiva” della disciplina. Inoltre mi permetto di fare quella che secondo me è importante distinzione: l’entertainment ci presenta situazioni più o meno improbabili come se fossero “vere”, promovendo una “sospensione della realtà” forse anche superiore a quella del cinema e della tv. Il comedy wrestling giapponese rappresenta quello che è, una farsa, una commedia, senza pretese di “realtà”, semplice paradosso. Per farla breve, la WWE ci racconta con “serietà” che Undertaker è un non-morto “ucciso” da Vince McMahon in diretta tv, HUSTLE ti fa vedere un uomo con una maschera da lupo, ti dice che è un lupo mannaro ma te lo mostra per quello che è: un uomo con una dozzinale maschera di gomma che partecipa ad una farsa.

Oltre al wrestling, PuroresuMission dedica ampio spazio sia sul sito, che sulle news e sul forum alle MMA, abbinando passioni così diverse e lontane come quella per l’intrattenimento “work” del puroresu e la lotta “shoot” delle MMA. Come si conciliano queste due passioni? Perchè promuoverle all’interno di uno stesso spazio web?

Essendo un sito “nippocentrista” ci rifacciamo alla tradizione nipponica di trattare tutto ciò che accade sui ring, sia esso “work” o “shoot”, con la stessa “dignità giornalistica”. Al di là di tutto queste sono le nostre passioni (in realtà devo pur far fare qualcosa a quel robboso straccione comunista imbratta latrine perdigiorno di Axe).

Parliamo di una vecchia conoscenza dei nostri lettori: Brock Lesnar. Il ragazzone del Minnesota è passato dal wrestling alle MMA. A mio avviso (ammetto di essere un novellino), pur dimostrandosi ancora estremamente acerbo, a tratti piuttosto ingenuo, Lesnar ha una fisicità sbalorditiva ed ha fatto vedere un certo miglioramento tra il primo ed il secondo incontro disputati in UFC. Cosa ci puoi dire di lui?

Ti ringrazio per avermi offerto questa ennesima occasione di parlare male del famoso “pezzo di fango del Minnesota”. Broccolino ha dimostrato essenzialmente la sua abilità nello sfruttare ciò che Madre Natura (e Mamma Chimica) gli ha donato: grossa stazza e forza fisica. Per il resto assistito alla sua incapacità di finalizzare match dove comunque ha dominato (lasciamo perdere il primo match farsa contro quel fantoccio koreano). Nonostante tutto l’uomo bi-pene ha ottenuto una scandalosa title-shot al suo terzo match in UFC. Meno male che i capoccia della fed MMA più famosa del mondo negli scorsi anni avevano spesso espresso schifo e disprezzo nei confronti del pro-wrestling, arrivando a fare pistolotti moralistoidi (“non farò mai vedere del pro-wrestling ai miei figli” disse uno dei fratelli Fertita). Adesso quel “former WWE Champion” (etichetta sbandierata con orgoglio nei promo degli show UFC) gli sta facendo fare li meglio soldi della loro vita, e loro giustamente gli danno una possibilità titolata alla faccia di chi si è fatto il deretano a capanna per le MMA.

Apprezziamo la genuinità. :-P Torniamo a parlare del sito. Sulle vostre pagine ho letto rubriche e speciali molto interessanti, sia sul Puroresu che sulle MMA. Vuoi presentarcene qualcuno?

Nell’ultimo anno c’è stata, soprattutto da parte mia, un sostanzioso calo nella produzione di rubriche, vuoi perché le notizie sono abbondantemente raccontante in newsboard, vuoi anche perché il Puroresu di questo periodo non mi stimola assolutamente. A fronte di questo calo corrisponde però un aumento nella produzione di specials, che ci permettono di raccontare quello che più ci affascina. Dall’inizio del 2008 ho dato vita insieme al mitico El Rika a due importanti iniziative: il “Tiger Planet”, una sorta di “atlante del mondo tigrato” del Puroresu, dall’originale Tiger Mask all’ultimo degli stolti che ha indossato una maschera della tigre; lo “Stable Database”, una tentativo alquanto ambizioso di raccogliere le storie dei più importanti gruppi di pro-wrestler della storia. Ci tengo spesso a sottolineare che quest’ultimo special è aperto a chiunque volesse dare un contributo scrivendo la scheda della propria stable preferita, sia essa americana, giapponese, messicana o europea. Non posso di certo non segnalare “Masked Legacy”, di El Rika, una raccolta approfondita di analisi di varie maschere del pro-wrestling, arricchite da schede tecniche su i materiali e le lavorazioni, una cosa più unica che rara in tutto il web mondiale. Le MMA sono affrontare a livello globale, dal Giappone agli USA, con le due rubriche “Mongolian Chop Bulletin” e “Usque ad Finem”. Menzione d’affetto per uno special scritto da me e da Underground DJ: Wrestle&Game, non delle semplici recensioni di videogame ma analisi filologiche sul come il pro-wrestling ha influenzato l’immaginario collettivo dell’industria videoludica.

Mi pare di aver letto che la “famiglia” di PuroresuMission è in cerca di nuovi “missionari” appassionati e volenterosi per rinfoltire le fila dello staff. A chi vi state rivolgendo?

Ci rivolgiamo a donne ancora piacenti in cerca di forti emozioni, giusto per soddisfare il nostro istinto di “Milf Hunters”. Oltre a questa allegra facezia a sfondo sessuale, cerchiamo due newsboarders, il primo che si occupi prevalentemente di federazioni nipponiche di solito non trattate dal vecchio capo del sito (quindi della Dragon Gate in giù) , il secondo che aiuti il buon Rika a dare spazio ai più importanti eventi extra-Puroresu (prediligendo la Lucha Libre), un fido aiutante al compito di aggiornare le biografie presenti sul sito, ed infine, ma solo se avrà dimostrato di saper addomesticare bene le parole e la materia, un autore di pezzi da mettere sul sito. I requisiti minimi che si chiedono a chiunque voglia imbarcarsi nella nave di Puroresu Mission sono solo tre: buona conoscenza della materia, passione tanta passione, ma soprattutto interesse in quello che si fa. Ovviamente diamo per scontato il saper scrivere in modo decente e una conoscenza minima dell’inglese (se sapete il giapponese vi amo). Gli interessanti dovranno mandare una mail a questo indirizzo: crosswiz@gmail.com

Ok, dato il tono dell’intervista fin qui, temo il peggio, ma mi ero ripromesso di farti anche la prossima domanda, per cui te la faccio lo stesso. Ci sarà pur qualcosa che desideravi ti chiedessi e che invece ho glissato, giusto? Ecco hai carta bianca.

Beh avresti potuto chiedermi qualcosa sulla gioventù che pontifica dopo una pescata sul torrente, sui mercanti che sono stati nel tempio e quelli che sono rimasti, sui super-appassionati-martiri di Nostra Madre Wikipedia, su Satana nella chiesa sconsacrata, la betulla, il fico sacro, la mandragola, l’incenso, le ossa dei morti lanciate contro il nemico, la canfora, anche i gobelini, i coboldi, gli elfi, gli eoni, I NANIII!! I NANIII!! Ma sono soddisfatto delle domande che mi hai fatto, almeno non hai fatto le classiche sulla WWE e TNA che non c’azzeccano un “h” in un’intervista al direttore di un sito sul Puroresu.

Ed ora lo spazio per i saluti. :-)

Saluto tutti i lettori, visitatori, proletari e sottoproletari che visitano PuroresuMission e tutte le loro parenti femmina, i miei staffer, i “vecchi del Puroresu web”, Noè Cherubin, Francesco Girasoli, Andrea Lughezzani, Paolino “as Don West” Lanati, lo staff di WrestlEurope e gli amici Titan Morgan, Maestro Zamo, Filippo Chiarello, SNR e RG, ed infine Fabry T, icona inossidabile del wrestling web e dei pornazzi (io sono un esteta ma tu non lo capisci NDFT…), ….and YOU, caro mio Tach, come ci ha insegnato la Capcom.

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