Questo sito contribuisce alla audience di

TNA Final Resolution Under The Tach Light!

Bentornati sulle pagine di sEw e di Under the Tach light con uno degli ultimi appuntamenti importanti del wrestling a stelle e strisce del 2008: TNA Final Resolution. A questo evento siamo arrivati[...]


Bentornati sulle pagine di sEw e di Under the Tach light con uno degli ultimi appuntamenti importanti del wrestling a stelle e strisce del 2008: TNA Final Resolution.

A questo evento siamo arrivati “trainati” da quella che reputo una delle migliori storyline degli ultimi anni, se non addirittura la migliore, e certamente la più convincente per quanto riguarda la TNA in questo 2008: lo scontro tra Main Event Maphia e TNA Frontline. E’ interessante vedere come un ruolo importante in quest’ultima fazione sia stato assunto nell’ultimo mese da tre wrestler come Rhino, Brother Devon e Brother Ray, che nel corso delle settimane hanno visto crescere il loro peso all’interno della Frontline a discapito sia dei due principali protagonisti della fazione, Samoa Joe ed AJ Styles, che di wrestler che “partendo dalle retrovie” avrebbero potuto raggiungere le luci della ribalta, come per esempio Jay Lethal, Abyss, Sabin o Shelley. Per questa affermazione degli ex-ECW, fondamentale è stata la decisione di Christian Cage di ritornare, come pare sia ormai definito, a lottare per la WWE. Con ogni probabilità, stando a quanto si legge in rete, ma soprattutto a quanto si è visto ad Impact nelle ultime apparizioni di Captain Charisma in TNA, il ruolo di principale alleato del Phenomenal One e della Samoan Submission Machine avrebbe dovuto toccare proprio al lottatore canadese. E con Christian in circolazione, credo che Rhyno in particolare avrebbe avuto un ruolo decisamente più marginale.

Tuttavia, se da un lato credo che Christian avrebbe rischiato (grazie al suo ottimo mix di abilità sul ring, abilità al microfono ed ascendente sul pubblico che lo adora sia nei panni del face che dell’heel) di rubare completamente la scena ai sopraccitati AJ e Joe, con i tre ex-ECW questo rischio non lo si dovrebbe correre. Rhino ed il Team 3D sono tre wrestler che possono contare su un nome conosciuto, discrete capacità di lotta ed entertainment hanno tutti e tre un discreto ascendente sul pubblico, aggiungo che Rhino a mio avviso è uno degli atleti più sottovalutati della storia recente dello sport-entertainment, ma per vari motivi nessuno di loro ha mai sfondato davvero nel cuore dei fans e degli stessi booker per cui lavorano. Tutto bene, quindi: Joe ed AJ hanno trovato alleati forti e credibili, ma allo stesso tempo non abbastanza da oscurarli. Tutto va avanti a gonfie vele.

E invece no.

Da quando Rhino ha fatto la sua entrata in scena, i suoi segmenti sono stati decisamente preponderanti rispetto a quelli che hanno visto protagonisti il lottatore di Atlanta ed il suo alleato samoano. Da quando si è pensato di inserire il Team 3D nella vicenda, non si è fatto che parlare di quale delle due fazioni avrebbe scelto per schierarsi e gli ex Dudley Boyz hanno preso posto nel main event dell’ultimo PPV, mentre altri lottatori che avrebbero tranquillamente potuto essere parte della contesa, sono rimasti al palo a lottare e perdere per i titoli di coppia, oppure sono stati inseriti in altri incontri poco rilevanti della card. Invece di mantenere il main spot puntato su Samoa Joe ed AJ Styles, cercando di far crescere nuovi main eventer ed affiancando ai due leader della stable degli alleati che sapessero fare bene muovendosi nelle retrovie, si è dato a questi alleati un nome troppo altisonante ed un ruolo praticamente paritario, quando non preponderante, rispetto ai loro stessi leader. O, per meglio dire, “presunti” leader. E la riprova di questo sta nel fatto che per quanto vittima di un low blow da parte del suo ex-mentore Kevin Nash, a subire il pin decisivo nel main event di Final Resolution è stato Samoa Joe e non uno dei fratelli Dudley.

Il rischio di mandare a rotoli una faida creata a regola d’arte, secondo me, è più di un semplice presentimento. Intendiamoci, non sto dicendo che le cose vanno male e che per forza andranno peggio nei prossimi mesi: fin qui, Final Resolution compreso, ritengo che tutto sia filato per il verso giusto, ma è anche vero che AJ e Joe stanno passando troppo in secondo piano rispetto ai loro alleati e stanno perdendo troppe volte nei confronti della MEM: la faida dovrebbe essere molto più equilibrata.

Con lo scontro tra TNA Frontline e MEM si possono davvero prendere due piccioni con una fava: divertire il pubblico nel breve periodo e fare esplodere e godere anche nel medio e lungo periodo di nuovi main eventer, di nuove ed autentiche “bandiere” della federazione. Se il primo obiettivo fin qui è stato raggiunto alla grande (e si prospetta che sia così anche in futuro), il secondo oggi come oggi sembra meno certo. A questo proposito, non dimentichiamoci che Sting dà segni sempre più visibili di un ripensamento, forse di un turn nei confronti dei suoi alleati e che con tutta probabilità Jeff Jarrett tornerà sul ring contro Kurt Angle al prossimo PPV… ecco che una rivalità che avrebbe potuto consacrare gente come i già stra-citati AJ Styles, Samoa Joe, Abyss e Jay Lethal potrebbe trasformarsi in qualcosa di certamente godibile e divertente per lo spettatore, ma abbastanza fine a sé stessa in un’ottica di medio e lungo periodo. Se Sting dovesse passare tra le file della Frontline, magari portando con sé la cintura di campione del mondo, e se dovesse avere al suo fianco altri “pezzi da novanta” come Jarrett e Foley, ecco che allora quelli che avrebbero dovuto veramente beneficiare da questa storyline finirebbero col ricoprire per l’ennesima volta il ruolo di “rincalzo”.

E sarebbe davvero un peccato.

Turn off the Tachlighter now.
Marco “the Tach” Scolé

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Fabry T

    Fabry T

    11 Dec 2008 - 12:00 - #1
    0 punti
    Up Down

    caro Tach, tu che segui di più la TNA di me… ma questa storia del MEM secondo te la stanno portando avanti bene? Ho visto qualcosa in rete e a me sembra tanto ma taaanto simile alla NWO in parte ed alla faida newblood della WCW… Da un certo punto di vista ti potrai immaginare che io ne sono ben lieto, dall’altra mi sembra una totale mancanza di originalità…

  • Profilo di Fabry T

    Fabry T

    11 Dec 2008 - 12:02 - #2
    0 punti
    Up Down

    tu sei entusiasta… ma un pò di deja vu non ce l’hai anche tu? :)

  • the Tach

    12 Dec 2008 - 13:15 - #3
    0 punti
    Up Down

    Potrebbe aprirsi un capitolo interminabile… cerco di schematizzare:
    MEM vs NWO
    NWO (parliamo della prima formazione e non delle varie fazioni che si sono create nel tempo) si definisce “altro”, è un’invasore, rispetto alla WCW di cui vuole prendere possesso. MEM ha l’obiettivo di fare grande la TNA, tant’è che il pestaggio ai danni di Christian Cage è stato motivato anche dai suoi contatti con la WWE.
    NWO ruota attorno ad Hollywood Hogan, mentre MEM ha sì in Angle il suo leader, ma ha altre figure altrettanto influenti in Booker T e Sting (anche in virtù delle cinture che questi portano alla vita), solo Nash e Steiner mi sembrano un po’ in secondo piano.
    MEM vs Millionnaire Club
    MEM è fatto da veterani che non si schierano apertamente contro i “poteri forti” in quanto tali, ma contro i wrestler più giovani. La rivalità con Foley, Jarrett e Cornette nasce solo nel momento in cui questi prendono le difese della Frontline.
    MC è composto da veterani che cercano di “difendersi” dagli atleti più giovani che “il potere” schiera ed aizza contro di loro.

    Può succedere ancora tutto e il contrario di tutto, ma fin qui, al di là delle ovvie similitudini (si tratta pur sempre di una stable fatta da nomi illustrissimi che si scontra contro atleti più giovani e ancora in cerca di gloria), un certo grado di originalità lo si può apprezzare.

  • the Tach

    12 Dec 2008 - 13:19 - #4
    0 punti
    Up Down

    Da non sottovalutare, come motivo del mio entusiasmo, il fatto che l’NWO l’ho vissuto “in differita” leggendo e visionando dvd anni ed anni dopo che la faida era andata in scena.
    Vivere “LIVE” una rivalità del genere, fatte le dovute proporzioni (NWO ha fatto la storia e segnato un nuovo limite all’eccellenza, almeno per quanto riguarda la gestione iniziale della storyline, mentre MEM per ora non ha dimostrato o stravolto nulla nè nel mondo del wrestling business, nè all’interno della sola TNA) per me, personalmente, è importante.

Le categorie della guida