Questo sito contribuisce alla audience di

WWE No Mercy 2008 in DVD - La Recensione

Eccoci di nuovo sulle pagine di UTTL e di sEw con la recensione del DVD di uno degli show in PPV prodotti dalla WWE nel 2008. Questa volta si tratta di No Mercy. ECW title match - Matt Hardy def. Mark[...]

WWE No Mercy 2008 in DVD - La RecensioneEccoci di nuovo sulle pagine di UTTL e di sEw con la recensione del DVD di uno degli show in PPV prodotti dalla WWE nel 2008. Questa volta si tratta di No Mercy.

ECW title match - Matt Hardy def. Mark Henry
L’incontro è stato privo di punti morti, di passaggi lenti e molto più intenso di quanto fosse lecito pensare con Matt e Mark sul ring. Nulla di indimenticabile, ma, grazie alla buona prova di entrambi i contendenti, l’incontro è servito a conferire dignità ed impreziosire il buon regno da ECW champ del più grande dei fratelli Hardy. Tra l’altro, dal punto di vista della psicologia, non è cosa da tutti i giorni vedere un opener costruito come dio comanda, con Matt che ha lavora costantemente l’avversario alle gambe, unico punto debole evidente di un atleta decisamente più pesante e più potente di lui.

Beth Phoenix def. Candice Michelle
L’attrazione del match è Santino, che rispetto al solito si fa notare anche di meno a bordo ring. Ho detto tutto.

Rey Mysterio def. Kane
In questi primi mesi del 2009 Rey è in uno stato di forma strepitosa e lotta alla grande contro chiunque, a prescindere dalla stipulazione o dalla stazza del suo avversario. Ai tempi di No Mercy 2008, tuttavia, questo stato di grazia era del tutto “in divenire”. Rey ha lottato bene, ma è riuscito a lasciare il segno e Kane ha disputato il suo solito match: dannatamente solido, convincente, ma privo di sussulti. Bell’incontro, ma nulla di più.

Batista def. JBL
the Animal ha portato a casa una vittoria importante, che gli è valsa la conquista del ruolo di first contender al titolo di campione di Raw. I pochi minuti di durata del match hanno mascherato lo stato di forma di JBL, vergognoso come al solito. Lo stesso Batista, va detto, non è mai stato e mai sarà un wrestler in grado di lottare un buon match “da solo”, in altre occasioni aveva ottenuto risultati migliori contro il texano.

Big Show def. Undertaker
Ci si poteva aspettare un match statico tra questi due giganti ed invece l’intensità è stata di tutto rispetto ed il brawling davvero ammirabile, decisamente degno del miglior Undertaker e del miglior Big Show. Il feud tra i due non ha mai davvero ingranato, ma questo match è stato davvero interessante, nonostante il finale per KO non sia esattamente tipico del wrestling.

WWE Championship match – Triple H def. Jeff Hardy
Nonostante la sconfitta, a giovare davvero da questo splendido incontro è Jeff Hardy (che durante la serata ha raccolto il 72% delle preferenze dei fan americani che hanno potuto votare via SMS in un sondaggio che chiedeva per quale dei due contendenti facessero il tifo). Il Rainbow Haired Warrior si è consacrato a No Mercy 2008 come un main eventer degno di questo ruolo, un atleta completo ed un wrestler capace di lottare grandi match. Imperdibile per i veri fan di Jeff Hardy, che lo possono vedere impegnato in un match da dieci e lode senza scale e senza spot suicidi a farla da padrone, tanto quanto per i supporter di Triple H che possono ammirare il Cerebral Assassin in un match eccellente lottato contro un avversario meno blasonato, ma di certo non meno meritevole di tanti altri che hanno incrociato le armi con HHH negli ultimi altri. Un wrestler, Jeff Hardy, che anche e soprattutto la faida con Triple H ha trasformato da spot monkey a main eventer apprezzato da tutti nella federazione più importante del mondo.

World Heavyweight match – Chris Jericho def. Shawn Michaels
Tanto di cappello a questi due wrestler, capaci di lottare un match concretissimo, intenso, perfetto tanto sotto l’aspetto della psicologia e arricchito da spot che non si vedono tutti i giorni in WWE. Ennesima conferma del fatto che Y2J e HBK sono due lottatori tra i più completi e validi del panorama nordamericano. La stipulazione speciale, un ladder match, non è stata l’unico motivo del successo di questo match, come in molti potrebbero ritenere: non ha fatto altro che prendere il talento cristallino dell’Heart Break Kid e del Lion Heart ed elevarlo all’ennesima potenza.

WWE No Mercy 2008
A differenza di Unforgiven, che ho recensito proprio pochi giorni fa, sempre su queste pagine, No Mercy 2008 non ha segnato grosse svolte a livello di storyline e non ha nemmeno riservato sorprese o colpi di scena che abbiano fatto sobbalzare lo spettatore sulla poltrona. Tuttavia l’azione è stata nel complesso ben più che positiva: il match tra le divas è stato uno “zero assoluto” e quello tra Batista e JBL è stato ben poca cosa, ma il resto della card va ben oltre la sufficienza, con i tre ultimi match della card in grado di lasciare il segno.

Audio/video e contenuti speciali
Sarò ripetitivo: le tracce audio e video proposte da Silvervision e WWE sono di prima qualità e la presenza del commento in italiano di Michele Posa e Luca Franchini dovrebbe soddisfare anche i fan italiani che proprio non ne vogliono sapere di imparare quei 12 vocaboli necessari a comprendere il commento originale in inglese. :) Battute a parte, il prodotto finale è migliore del solito sotto il punto di vista dei contenuti speciali, per lo meno degni di nota questa volta. Oltre ad una brevissima intervista (meno di un minuto) di Eve a Big Show, abbiamo un match tratto direttamente dalla prima edizione di SmackDown! dopo il cambiamento di network: Triple H, Chris Jericho e Matt Hardy, campioni rispettivamente di SD!, Raw ed ECW uno contro l’altro nello stesso ring. Non un match trascendentale, ma di certo molto meglio del solito nulla che viene proposto in questi DVD alla voce “contenuti speciali”.

Turn off the Tachlighter now
Marco “the Tach” Scolè

Le categorie della guida