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LE PURIFICAZIONI

Prima di ogni altra cosa, occorre preparare il corpo, la mente per farli raggiungere dalla luce della coscienza.

Le pratiche di purificazione, così come sono concepite nella tradizione yogica più antica, permettono il passaggio da un corpo-mente grossolano, intriso di pesantezze e residui di un modo di vivere in cui la luce della coscienza non arriva a penetrare, ad un corpo-mente “raffinato”, alleggerito di tutti i Karma psichici e fisici che ingombrano l’esistenza.

Le purificazioni sono sei:

-Dhauti

-Neti

-Trataka

-Kapalabhati

-Basti

-Nauli

Alla base delle tecniche di purificazione, occorre comprendere la teoria dei Dosha(G), cioè le aggregazioni di elementi che, avendo permesso la creazione della materia, si trovano in ogni essere vivente, perciò anche nell’uomo. I Dosha sono la base della medicina tradizionale indiana,cioè l’Ayurveda(G).La teoria degli elementi costituenti la creazione della materia, è presente in tutte le grandi medicine tradizionali, da quella cinese (vedi Agopuntura e Shiatsu), fino alla antica medicina tradizionale Europea, per la quale, tra l’altro, a ciascun elemento corrisponde un particolare umore.
proprio la parola umore, in occidente rappresenta sia lo stato d’animo, quanto i liquidi che circolano nell’organismo. Gli umori trasportano il nutrimento alle cellule, e drenano i rifiuti, se essi sono il più possibile sani, cioè “buoni”, tutto il nostro essere avrà un beneficio di questo “buon umore”.Proviamo invece a pensare ai postumi di una serata a base di alcolici!Mal di testa, nausea, e…pessimo umore!Così è per tutte le nostre peggiori abitudini: pasteggiare affrettatamente, troppo abbondantemente, non masticare a sufficenza, e così via.

Le antiche medicine tradizionali erano psicosomatiche, non consideravano alcuna separazione tra corpo e mente, anzi contemplavano l’uomo nella sua unità più vasta tra corpo e spirito.In effetti, come si è potuto vedere, il corpo , cioè la materia, è un veicolo, un supporto per la manifestazione dello spirito, e dovrebbe essere il più possibile in armonia con esso.Anche Ippocrate sosteneva che il medico doveva essere anche fiulosofo, ora, cosa è la filosofia se non la ricerca della conoscenza suprema e dunque della saggezza?

Cercherò adesso di entrare più sul piano pratico, e di spiegare come effettuare le pratiche di purificazione.Dedicherò a ciascuna di esse un intervento, tralasciando il Nauli, pratica che prevede la perfetta conoscenza di altre tecniche Yoga.

Qui di seguito i link degli altri interventi sulle purificazioni.