Il sanscrito usa l’alfabeto di 51 lettere della scrittura Devanagari, adattamento indiano alle antiche scritture semitiche penetrate in India intorno al VII secolo a.C. dalla Mesopotamia,la forma attuale si è costituita circa dall’VIII secolo d.C.
PRONUNCIA:
-C: dolce come in “cialda”
-J: come la g di “gente”
-G,K: sempre dure
-Y: come i
-H: un’aspirazione udibile
-H in fine di parola: fa ripetere la vocale precedente (es:Svah=Svaha)
-M,N: nasalizzati, come nel francese “ongle”
-N: come “gnomo”
-R,L: dopo queste lettere si inserisce una i molto breve
-S: come “sciare”
-JN: quasi come gh
-A finale: muta

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