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ALTRE POSIZIONI DI RILASSAMENTO E RIGENERAZIONE

"Non bisogna confondere l'inattività col rilassamento... Un uomo che conosce l'arte di rilassarsi, si riposa. Ha forza, vigore, vitalità e resistenza. Non permette mai che la minima quantità di energia vada sprecata. Riesce a fare cose straordinarie con grazia ed in poco tempo."

Per rilassamento si intende uno stato di riposo profondo ma cosciente, caratterizzato da una specifica risposta fisiologica e mentale, che comporta rallentamento del battito cardiaco e del metabolismo, abbassamento della pressione sanguigna e produzione di un particolare tipo di onde cerebrali. Il rilassamento terapeutico implica l’attuazione di una serie di tecniche precise, per altro facili da imparare e da riprodurre in qualsiasi momento se ne abbia bisogno.

Anche se molte delle nostre attività di svago possono sembrarci rilassanti, la continua negazione della “saggezza” del corpo, attraverso abitudini di movimento e di portamento sbagliate, produce contrazioni croniche e rigidità delle articolazioni, per cui col tempo anche il sonno notturno non ci riposa abbastanza. Date le continue tensioni a cui siamo sottoposti nella società d’oggi, gli effetti dello stress si fanno sentire come una vera e propria malattia che mina la nostra salute alla radice.

Gli stiramenti dolci e le tecniche di rilassamento dello Yoga aiutano ad interrompere il meccanismo dello stress, perchè il cervello recepisce l’allungamento muscolare all’opposto della tensione e della contrazione muscolare, quindi mentre un muscolo in tensione manda segnali di pericolo a tutto il corpo, i movimenti di allungamento dello Yoga mandano un messaggio di sicurezza e benessere all’intero organismo. Oltre a coinvolgere il corpo, impegnano la mente in un’attitudine di concentrazione meditativa sui movimenti sottili della pelle, dei muscoli e sulla respirazione. Corpo e mente lavorano insieme creando le condizioni ottimali per una rigenerazione completa della persona.

Le posizioni che ti propongo in questo intervento e nei sucessivi, sono diverse da quanto imparato finora. In queste posizioni specificamente studiate da B.K.S.Iyengar, il corpo viene sostenuto con cuscini, coperte, sedie o altri attrezzi per dare modo agli organi interni di espandersi e rigenerarsi, favorire l’allentarsi delle tensioni fisiche ed emotive, rilassare i muscoli, aprire dolcemente le articolazioni e liberare il respiro.

Tutte le tecniche di rilassamento cominciano col sistemare il corpo in una posizione comoda, per poi concentrare l’attenzione sul respiro. Preferibilmente vanno eseguite in una stanza tranquilla e ben aereata, ma calda, con indosso vestiti comodi.

LA RESPIRAZIONE

Una volta sistemato il corpo in una posizione comoda e fisiologicamente corretta, la chiave del rilassamento è porre l’attenzione sulla respirazione. Dirigere l’attenzione all’interno è la molla che fa scattare la risposta del rilassamento terapeutico, perchè invece di stare in allerta in attesa dei segnali di pericolo provenienti dal mondo esterno, il corpo riceve il messaggio che è al sicuro e può rilassarsi. I muscoli si allentano, la pressione sanguigna scende, il sistema nervoso si stabilizza, l’ansietà diminuisce, il sistema immunitario può dedicarsi al suo lavoro e il corpo ristabilisce il proprio equilibrio ottimale.

La posizione principale e classica è SAVASANA, la posizione del cadavere, che abbiamo già visto. Qui di seguito ecco altre due posizioni più pasrticolari.

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