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Nasce in Gran Bretagna la "carta dei diritti degli animali"

Il Governo britannico si muove a favore della (doverosa) tutela degli animali. Un esempio di civiltà che dovremmo seguire anche noi.

ANSA - I diritti dei dieci milioni di gatti, otto milioni di cani ed un milione di conigli che abitano
nelle case del Regno Unito saranno presto sanciti e tutelati dalla legge. Il governo britannico infatti varerà una serie di codici di condotta ai quali i padroni degli animali domestici dovranno attenersi, pena il pagamento di una multa fino ad oltre 7.000 euro o, nei casi più gravi, il carcere.

Secondo quanto riportato il 30 gennaio dal quotidiano britannico The Times, il ministero britannico dell’Ambiente guidato da Margaret Beckett illustrerà ai sudditi di Sua Maestà i loro nuovi obblighi nei confronti degli amici a quattro zampe con cui convivono, in appositi opuscoli che saranno distribuiti da veterinari, negozi per animali, allevamenti e su Internet. In essi, vi saranno direttive su come nutrirli, fornire loro stimoli mentali e spazi adeguati per fare i bisogni. I proprietari di animali ‘’socievoli” inoltre dovranno assicurare che abbiano compagni di gioco con cui passare il tempo.

I codici di comportamento - diversificati per ogni specie - faranno parte della nuova legislazione sul benessere degli animali, la cui approvazione da parte del parlamento è attesa nei prossimi mesi. I diritti fondamentali enucleati dalla normativa sono cinque: una dieta appropriata; condizioni di vita adeguate; compagnia o solitudine a seconda delle esigenze della specie considerata; monitoraggio di comportamenti anomali e protezione da dolori, sofferenze, infortuni e malattie.

L’applicazione della legge sarà garantita da una sorta di ”polizia per gli animali domestici”, ovvero da dipendenti comunali investiti dell’autorità di entrare nelle case e se necessario, di prelevare gli animali. Questo punto della normativa rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla situazione attuale, nella quale la pubblica accusa deve provare che un animale è maltrattato prima di procedere con misure di questo tipo.

Il pacchetto di provvedimenti, sostenuto da una maggioranza parlamentare trasversale, vieta anche di accorciare le code ai cani e di dare in premio a minori di anni 16 come avviene in certe fiere o manifestazioni ludiche. Una bozza del codice di condotta per proprietari di gatti è anticipata dal Times. Il documento, un opuscolo di 18 pagine, consiglia di tenere i gatti in casa la notte, per proteggere l’incolumità loro e di altre specie. Raccomanda di castrarli all’età di quattro mesi e di fornire loro luoghi di rifugio, come una scatola o una cuccia coperta, nei quali si possano nascondere per sfuggire alle molestie di bambini o altri animali.

Il codice invita anche i padroni ad offrire stimoli mentali ai felini, per evitare che vengano assaliti dalla noia o dalla frustrazione. Raccomandati anche i giochi che incoraggiano la loro naturale attitudine a cacciare ed afferrare, come le palline. Nove punti del documento infine sono dedicati all’argomento ”andare in bagno”, nei quali viene data grande enfasi a vaschette e lettiere posizionate lontano da occhi indiscreti per rispettare la privacy degli animali, alla quale i gatti tengono particolarmente.

ANSA -30 gennaio.

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