
L’allarme contro la pesca di frodo pubblicato sul sito del WWF inizia così. E prosegue “Il WWF è in prima linea per segnalare l’illegalità e un nuovo caso è stato denunciato insieme a Greenpeace: con documenti alla mano le due organizzazioni hanno dimostrato che nel mar Mediterraneo delle flotte di pescherecci hanno utilizzato degli aerei per la pesca dei tonni. Questo metodo è severamente vietato nel Mare Nostrum dal Diritto Internazionale, perché mette ancora di più in grave pericolo la sopravvivenza di questa specie già ridotta al minimo.”
La situazione è indubbiamente critica e richiede un pronto anzi prontissimo intervento. Nell’attesa che le autorità intervengano nel modo più tempestivo e appropriato, ognuno di noi può firmare la petizione a favore di una pesca sostenibile, un piccolo gesto che, come sostiene il WWF, può portare grandi risultati.

Ivan Bellantoni








