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Il colubre mediterraneo più diffuso: la Natrice Viperina

La Natrix Maura, o Natrice viperina è una specie della famiglia dei colubridi, uno dei serpenti ad avere il maggiori numero di specie diverse. Si tratta di un robusto serpente di medie dimensioni,[...]

natrice viperina
La Natrix Maura, o Natrice viperina è una specie della famiglia dei colubridi, uno dei serpenti ad avere il maggiori numero di specie diverse. Si tratta di un robusto serpente di medie dimensioni, ricoperto da 21 file di squame disposte a formare originali disegni cromatici, diversi soggetto per soggetto. Il dorso assume colorazioni dal verde al grigio, al nero, mentre sui fianchi la colorazione è di un giallo chiaro con macchie più scure che partono dal collo e raggiungono l’estremità della coda. La pancia è ricoperta da grosse squame macchiate irregolarmente di scuro. I maschi in genere non superano il metro di lunghezza, mentre le femmine possono arrivare ai 120-130 cm. La testa ha forma triangolare appiattita e larga, con rotondi occhi di colore arancione.
Si muove desisamente meglio in acqua che sulla terraferma, dove è piuttosto goffa.Predilige ambienti acquatici e umidi, la troviamo in prossimità di ruscelli, torrenti e stagni.

La natrice viperina è molto diffusa nei paesi Balcani, nelle coste della Francia, Tunisia e Marocco, Corsica e Isole Baleari. Esemplari di questa specie sono presenti anche in Italia, soprattutto Sardegna, Piemonte, Liguria e Lombardia. Scendendo, la troviamo anche in Provincia di Piacenza e lungo il fiume Trebbia. Nella regione Liguria, la troviamo sia a livello del mare, che sulle alture fino a 800 metri di quota. Si tratta di una specie protetta che, oltre a non possedere veleno, non rappresenta il minimo pericolo nei confronti dell’uomo.

La natrice viperina si ciba preferibilmente di anfibi ed alcuni pesci, che caccia nascondendosi a pelo d’acqua, immobile, finchè la preda non è a tiro sicuro. La preda viene catturata con la bocca dopo uno scatto velocissimo del corpo che si protrae in avanti. Tramite i fitti denti, la natrice viperina immobilizza la preda e le impedisce la fuga, mentre si prepara ad inghiottirla viva.

Le femmine della specie, in primavera si allontanano alla ricerca di un posto sicuro dove deporre le numerose uova (dalle 5 alle 20). Le uove si schiudono dopo circa 2 mesi, dando alla luce piccoli di circa 20 cm. di lunghezza.
La natrice viperina viene predata da rapaci, mammiferi carnivori e pesci come il Luccio.

Molto spesso, viene scambiata per una vipera ed uccisa. In realtà la natrice viperina difficilmente morde, più spesso assume un atteggiamento di difesa simile alla vipera, con la testa e il corpo schiacciato, sibilando e producendo piccoli scatti in avanti con la testa.

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