La Vulpes vulpes furba come una Volpe

La Volpe, ovvero Vulpes vulpes, è un mammifero appartenente alla famiglia dei Canidae, denominato anche Volpe rossa. L’areale della volpe rossa si estende dall’Irlanda fino al Vietnam e al[...]

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La Volpe, ovvero Vulpes vulpes, è un mammifero appartenente alla famiglia dei Canidae, denominato anche Volpe rossa. L’areale della volpe rossa si estende dall’Irlanda fino al Vietnam e al Giappone, per comprendere l’Africa, il Nord-America e il circolo polare artico e l’Alaska. E’ presente anche in Italia, nelle regioni Sicilia, Sardegna e Liguria.

Si tratta di un mammifero carnivoro di medie dimensioni che facilmente si adatta a vivere negli ambienti più disparati, dai margini delle aree abitate alle praterie montane. Principalmente vive nei boschi e nelle campagne coltivate, ma non mancano avvistamenti anche alle periferie delle città. Si ciba prevalentemente di piccoli roditori, uccelli e conigli che, in genere, caccia con estrema astuzia dopo logici appostamenti. Fra le prede della Volpe si contano anche talpe, ricci e lepri, oltre ad alcuni vegetali come la frutta e le bacche.

Il corpo della Volpe è ricoperto da una folta pelliccia di colore variabile dal rossiccio fino al marrone. Possiede una lunga coda che nella parte terminale è rivestita da pelo bianco, così come la gola e il ventre. Il muso della Volpe si presenta allungato ed affusolato, con orecchie appuntite di forma triangolare. Può raggiungere, in media, un peso variabile fra i 4 e i 10 kg. e una lunghezza fra gli 80 e i 140 cm.

Generalmente la volpe si accoppia sempre con lo stesso partner e fa vita di coppia all’interno di un nucleo formato da un maschio ed alcune femmine. Il maschio si occupa attivamente della cura dei cuccioli e alla loro difesa. Inoltre, durante le prime settimane di vita dei cuccioli, la madre non si allontana mai dalla tana e viene amorevolmente nutrita dal maschio che le procura il cibo.
La volpe comunica con gli altri esemplari attraverso segnali olfattivi, tattili e sonori.

Al termine del periodo degli accoppiamenti, generalmente nel periodo invernale, l’esemplare femmina partorisce circa 3-4 cuccioli, che premurosamente allatta per circa un mese, fino a quando i nuovi nati non sono in grado di assumere i cibi solidi. Questi ultimi vengono prima digeriti dalla madre e poi rigurgitati nella tana per sfamare le piccole volpi.

Il nemico più pericoloso per questo mammifero è rappresentato dall’uomo, che fin dall’antichità ha perseguito una feroce “caccia alla volpe“, vuoi per motivi puramente ludici come lo sport diffuso in Gran Bretagna, vuoi perchè considerata il nemico numero uno dei pollai, dove è abile a rifornirsi di polli. La peculiarità più conosciuta del comportamento di questo mammifero è sicuramente la furbizia con cui si muove e procaccia il cibo alla sua prole. Fin dai tempi più antichi, la volpe è stata considerata l’incarnazione della scaltrezza, colorando molte fantasie popolari e contribuendo a mal vedere questo bellissimo animale.

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