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La minaccia di estinzione del Delfino di fiume

I Delfini di fiume appartengono all’ordine dei Cetacea e alla superfamiglia dei Platanisoidea che, a sua volta, è suddivisa in quattro famiglie: Platanistidae, Iniidae, Lipotidae e Pontoporiidae.[...]

delfino di fiume
I Delfini di fiume appartengono all’ordine dei Cetacea e alla superfamiglia dei Platanisoidea che, a sua volta, è suddivisa in quattro famiglie: Platanistidae, Iniidae, Lipotidae e Pontoporiidae. Le prime tre specie vivono soltanto nei fiumi di acqua dolce, mentre la famiglia delle Pontoporiidae vive negli estuari di acqua salata.

I delfini di fiume si sono evoluti dai delfini marini, adattandosi alle acque dolci, i loro occhi sono mutati tanto da diventare due piccole fessure. Il delfino di fiume, pur sapendo nuotare nel modo tradizionale, nelle acque dolci si muove girato su un fianco, utilizzando la propulsione delle pinnee pettoali e orientandosi grazie al suo sistema sonar molto sviluppato.
Alcune specie di delfini di fiume possono arrivare a pesare fino a 180 kg. per circa 2,50 mt. di lunghezza.
Purtroppo i delfini di fiume appartengono ai cetacei più esposti al rischio di estinzione. La causa principale di questo processo risiede nel mutamento del loro habitat naturale per vari motivi, primo di tutti l’inquinamento delle acque. In seconda analisi, la caccia operata dall’uomo e una popolazione piuttosto scarsa ne minacciano progressivamente l’esistenza.
Principali minacce del delfino di fiume sono il traffico navale e le dighe di sbarramento, oltre alla presenza delle reti dei pescatori e alle pessime condizioni delle acque inquinate dagli scarichi industriali.
Alcuni delfini di fiume, a causa della scarsa visibilità sott’acqua, hanno visto ridursi drasticamente la loro capacità visiva, tanto da risultare spesso vittime di scontri casuali con reti da pesca e imbarcazioni.

Nel 2006 un triste annuncio dichiarava il Lipote “formalmente estinto”. Infatti, dopo aver concluso una ricerca durata molti giorni alla ricerca anche di un solo esemplare vivente, i ricercatori hanno dovuto rinunciare e dichiarare l’estinzione di questo primo mammifero, avvenuta in appena 50 anni.
Un allarme arriva anche dal WWF del Pakistan che avvisa che i delfini di fiume dell’Asia meridionale sono gravemente a rischio di estinzione.

Le esemplari azioni attuate dal Wwf in favore dei delfini di fiume, volti alla preservazione di queste specie, prevede attenti censimenti e costante monitoraggio degli esemplari rimasti, oltre alla ricerca delle principali minacce che minano la loro salute. A questo proposito, importanti provvedimenti sono stati presi per ridurre la quantità di sostanze nocive provenienti dagli scarichi cittadini, dall’industria e dall’agricoltura. Per ultima, ma di estrema importanza, una campagna di sensibilizzazione volta ad una adeguata formazione dei pescatori e della popolazione per aiutare i delfini di fiume a sopravvivere nelle nostre acque.

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