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Il Phalacrocorax carbo: Il Cormorano

Il Phalacrocorax carbo, meglio conosciuto con il nome di Cormorano, è un uccello della famiglia dei Phalacrocoracidae, che comprende ben otto specie diverse: Phalacrocorax carbo[...]

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Il Phalacrocorax carbo, meglio conosciuto con il nome di Cormorano, è un uccello della famiglia dei Phalacrocoracidae, che comprende ben otto specie diverse:

Phalacrocorax carbo thalliensis;
Phalacrocorax carbo carbo;
Phalacrocorax carbo sinensis;
Phalacrocorax carbo lugubris;
Phalacrocorax carbo novaehollandiae;
Phalacrocorax carbo maroccanus;
Phalacrocorax carbo steadi;
Phalacrocorax carbo hanedae;

Il Cormorano è un uccello dalle grandi dimensioni presente in quasi tutti i Continenti. In Italia nidifica in zone vicine a specchi d’acqua di laghi e fiumi e sulle coste marittime. Colonie di Cormorani sono state segnalate anche in Liguria sull’Isola Palmaria nell’arcipelago spezzino.

Nonostante la vasta gamma di specie differenti, in generale il Cormorano presenta un corpo grande ricoperto da piumaggio nero e un becco a forma di uncino. Il peso medio di un Cormorano si aggira intorno ai 3,6-3,7 kg., per una lunghezza media dai 70-100 cm. e un’apertura alare dai 1,20 ai 1,60 mt. Il corpo è caratterizzato da un lungo collo elastico a forma di “S”, che gli consentono di inghiottire pesci di grandi dimensioni fino all’esofago. Il Cormorano si adatta sia all’acqua dolce che a quella salata, dove caccia il cibo fino a 6 metri di profondità, aiutato dalle poderose zampe dotate di membrane, le quali sono in grado di donargi una grande spinta sott’acqua.

Le piume del Cormorano sono permeabili all’acqua, questo fa sì che l’uccello passi molto tempo al sole ad asciugarsi il piumaggio. La forma affusolata e l’apertura alare gli consentono di volare agilmente, perlopiù è in grado di muovere gli occhi e questo lo rende un perfetto cacciatore di pesci di qualsiasi varietà.

Per la nidificazione il Cormorano sceglie le coste rocciose o gli alberi, dove depone dalle 3 alle 4 uova alla volta. Il nido è sapientemente composto da ramoscelli, stecchi e alghe. Entrambi i genitori si occupano della cova e dopo circa 30 giorni vengono alla luce i piccoli. Quest’ultimi aprono gli occhi solo dopo qualche giorno, imparano a volare dopo circa 60 giorni e raggiungono l’indipendenza intorno alle 12 settimane di vita.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/milla

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