Le Cicadidae sono comunente conosciute con il nome di Cicala, insetto diffusto praticamente in tutte le zone calde.
Il suo corpo raggiunge una lunghezza variabile tra i 2,5 e i 5 cm., con una colorazione dal marrone scuro al verde.
Il maschio possiede un particolare organo stridulatore posto sotto l’addome. Quest’ultimo è costituito da particolari lamine tese da tendini e collegate ai muscoli dell’addome. Il maschio utilizza quest’organo per emettere il caratteristico richiamo per le femmine.
Le femmine, invece, non possiedono un organo stridulatore e producono il loro discreto suono facendo sbattere le ali.
Quando l’accoppiamento è avvenuto, dopo circa 24 ore la femmina depone le uova. Alla schiusa delle uova, le larve si insinuano nel suolo e conducono una vita sotterranea per circa 1-2 anni.
Dopo questo periodo ipogeo, la Cicala raggiunge la maturità, anche se il suo aspetto non è ancora completo. Mancano infatti e le ali e possiede ancora zampe anteriori adatte a scavare nel terreno.
Uscita in superficie, la giovane Cicala sceglie un albero e si prepara per la muta. Quest’ultima consiste nell’uscire dall’involucro ninfale.
La colorazione marrone definitiva viene raggiunta nel giro di poche ore e a questo punto la Cicala può spiccare il primo volo.
La Cicala si nutre della linfa degli alberi che assimila attraverso la proboscide.
Fonte fotografica: www.flickr.com autore: Lucalianas

Ivan Bellantoni








