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Mandrillo (Mandrillus sphinx)

Primate della famiglia dei Cercopitecidi

mandrillo

Con il nome di Mandrillus sphinx, meglio conosciuto con il nome di Mandrillo, si identifica un genere di primati della famiglia dei Cercopitecidi diffusa nelle foreste Africane, soprattutto in Guinea, Congo, Camerun e Costa d’Oro.

Questo grosso mammifero vive prevalentemente nella foresta pluviale, dove compone dei gruppi sociali composti da un maschio dominante e molte femmine con i loro cuccioli.
E’ un mammifero onnivoro, si ciba cioè di foglie e bacche, oltre a piccoli animali ed insetti.

Il corpo del Mandrillo raggiunge una lunghezza di circa 1 metro, con le femmine leggermente più piccole dei maschi. Il pelo del dorso è di colore marrone scuro con svariate sfumature verdognole, mentre il petto è giallastro, i fianchi presentano una fascia di colore bruno chiaro che separa il pelo dal ventre di colore biancastro.
La testa è molto grande e presenta una macchia bianca subito dietro alle piccole orecchie giallo-biancastre. Le guance sono colorate di sfumature bluastre alternate al nero.
Gli occhi sono racchiusi all’interno di una mascherina nera, mentre il mento è ricoperto da una barba gialla.

Le nuove nascite avvengono a partire dal mese di gennaio. Le femmine, dopo una gestazione di circa 7 mesi, danno alla luce un solo piccolo già ricoperto di un rado pelo sopra la pelle rosata. Il piccolo resta aggrappato al ventre della madre finchè non è in grado di seguire autonomamente la madre nei suoi spostamenti.
Fra la madre e il suo piccolo si instaura un profondo legame affettivo che dura per tutta la vita, mentre per i maschi la maturità sessuale impone di allontanarsi dal gruppo famigliare.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com autore: Ryan E. Poplin

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